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Sembrerebbe che il Governo abbia intenzione di ridimensionare completamente il gioco d'azzardo in Italia, partendo dalle pubblicità. La prossima settimana in parlamento si discuterà dei disegni di legge sul gioco d’azzardo a firma di De Sena, Lauro e Li Gotti.


I due ddl di Raffaele LauroMisure urgenti sul gioco d'azzardo per la tutela dei minori, sul divieto di pubblicità ingannevole, sul riciclaggio e sulla trasparenza dei flussi finanziari in materia di scommesse” e “Norme antimafia, anti-illecito, antievasione e per la tutela della trasparenza, anche societaria, nel gioco d'azzardo”; il ddl di Luigi Li Gotti che punta alla modifica dell'articolo 88 del del Testo unico delle leggi di piubblica sicurezza (TULPS), che riguarda la disciplina delle concessioni e delle licenze in materia di giochi; infine il ddl di Luigi De Sena dal nome “Divieto di propaganda pubblicitaria a tutela dei consumatori, in particolare dei minori e delle fasce deboli e sensibili, dai fenomeni ludopatici”, saranno discussi, a quanto afferma la senatrice del Pdl, Laura Allegrini, la prossima settimana, fra martedì e mercoledì.

La senatrice afferma che il Governo ha intenzione di dare la massima priorità a questi ddl e che il testo definitivo dovrebbe essere pronto entro la fine di marzo. Laura Allegrini, relatrice insieme al sentore Alessio D'Ubaldo dei disegni di legge sul gioco d'azzardo, parla anche della questione pubblicità, affermando che è pienamente d'accordo su quanto detto dal ministro alla Cooperazione Internazionale e all'Integrazione Andrea Riccardi come si legge dalle dichiarazioni rilasciate su jamma.

La senatrice, comunque, difende l'operato del governo che, in materia di giochi d'azzardo ha, in questi ultimi mesi, aumentato l'offerta, portando nelle casse dello stato parecchi soldi. Allegri, comunque, mette in primo piano il cittadino e, almeno per ora, l'unico modo per tutelerlo è quello di diminuire l'offerta dei giochi d'azzardo, come slot, gratta e vinci, scommesse e giochi online, anche se quest'ultima modalità di gioco deve essere trattato differentemente.

Contro la pubblicità dei giochi d'azzardo si schiera anche il presidente della Rai, Paolo Garimberti, che, in sostanza, ribadisce il concetto già espresso da molti «Il gioco d’azzardo online può rovinare e sta rovinando molte persone, come ho avuto modo di sentire anche da una recente testimonianza di un giocatore pentito».

Forse è ancora troppo presto per parlare delle ripercussioni che potrebbero avere sui giochi questi ddl. Ma una cosa è certa: il Governo sembra veramente intenzionato ad arginare con tutti i mezzi possibile il dilagare del gioco d'azzardo in Italia, partendo, appunto, dal divieto di fare pubblicità ai giochi.