Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Il poker pro fermato dalla Guardia di Finanza della dogana di Gaggiolo, con una busta contenente 50.000 dollari non dichiarati, è Filippo Candio. E' lo stesso campione sardo a chiarire l'accaduto con un comunicato stampa pubblicato anche su Facebook.


Confermata quindi l'anticipazione fornita da alcuni giornali della provincia lombarda che avevano individuato in Filippo Candio il poker pro fermato alla dogana del Gaggiolo, al confine tra Italia e Svizzera, con una busta che nascondeva ben 50.000 dollari americani non dichiarati.

Il tutto sarebbe accaduto diverse settimane fa al termine una 'trasferta' di gioco nei casino situati al confine italiano. Il noto professionista cagliaritano avrebbe immediatamente pagato una multa per poi proseguire nel rientro verso casa. Sarebbe falsa quindi la notizia del sequestro dell'intera somma di denaro mentre è probabilmente vera quella che parlava di una inchiesta aperta dal pubblico ministero di Varese, Sara Arduini, per appurare la provenienza dei 50.000 dollari.

La dogana del GaggioloQuesto il comunicato stampa rilasciato da Filippo Candio appena qualche minuto fa, comunicato in cui il fenomeno del poker live italiano ribadisce fortemente la sua collaborazione con le autorità italiane:

"Preso atto delle notizie degli ultimi giorni ci tengo a spiegare che la mia situazione è in via di totale risoluzione e le notizie trafugate molto 'allarmiste' sono state travisate quasi in toto.

In qualsiasi caso, avendo già protratto dei rapporti son lo Stato Italiano (anni orsono) volti alla risoluzione della mia situazione personale non credo sia il caso di rilasciare ulteriori dichiarazioni affinchè non venga intralciato l'ottimo lavoro già svolto sia dalla GDF che dalla 'Agenzia delle Entrate'.

Pertanto, sono convinto che a breve questa spiacevole vicenda si chiuderà con tutti i chiarimenti possibili. Purtroppo la materia che disciplina le vincite all'estero è molto confusa ma come avrete potuto notare dalle ultime news non ci vorrà molto affinchè venga posta luce sulla questione e sopratutto sulla mia buona fede
".