Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Poker online e non solo con Davide 'Zizinho89' Suriano. Il pro pugliese, di Andria, ci ha concesso un po' del suo tempo per parlare di liquidità condivisa, grinder e progetti per il futuro.



Ciao Davide e bentornato su PIW. Allora, parliamo di liquidità condivisa... argomento del momento. Sembra oramai certo che l'Italia siglerà un accordo con Francia, Spagna e forse Portogallo, per un mercato online comune. Cosa ne pensi?

Ciao Peppe, un abbraccio a tutti voi di PIW. Ti dico subito che per me la liquidità 'regionale' con i paesi a noi più vicini va benissimo. Non può che far bene al nostro movimento che così si ritroverà un bacino di utenza molto più ampio con un aumento esponenziale del traffico e di conseguenza dei garantiti degli MTT, che si avvicineranno a quelli delle '.com'.

Ma non solo visto che lo stesso poker cash game avrà sicuramente nuova linfa a cui attingere, sia in termini di regular ma anche di fish... che sono quelli che poi portano i soldi.

Non era forse meglio cercare fin da subito, visto le enormi potenzialità, una liquidità internazionale con le poker room del '.com'?

Sarebbe stato molto meglio... ma anche così ci ritroveremo praticamente in un mercato quasi da '.com'. Poi una volta che verrà ufficializzato il tutto, molti regular potrebbero far ritorno in Italia attirati da nuovi stimoli per via di un bacino molto più grande che gli permetterebbe di tornare a giocare, non solo degli MTT 'importanti', ma anche il poker cash game.   

Se dovesse saltare l'accordo per liquidità 'regionale', voluta soprattutto da Francia e Italia, quale sarebbe, secondo te, il futuro del nostro poker online?

Se saltasse l'accordo sarebbe la fine anche se penso che il punto più basso lo abbiamo oramai raggiunto. Credo che il poker online sia arrivato all'estremo più negativo e onestamente non vedo un definitivo collasso del movimento. Ci sarà sempre gente che giocherà gli MTT ed i regular resisteranno ancora per molto a questi ritmi, creando action anche tra di loro.

Chiaramente restando così si andrebbe avanti solo per sopravvivere. Ecco perché ci vuole una scintilla, una rivoluzione... è questa potrebbe arrivare appunto con la liquidità condivisa.

Cosa pensi della 'fuga' dei grinder. Tu che sei stato uno dei primi a lasciare l'Italia per giocare nelle '.com', credi che siano tutti pronti ad affrontare un field molto più tosto come quello estero?

No, per niente! In tanti hanno sottovalutato il field del '.com' e sono tornati a casa dopo aver preso delle botte da paura. Diversi continuano a swingare, altri sono even, ma veramente in pochi riescono a vincere. Questo non solo per il field che è oggettivamente più tosto ma soprattutto perché è molto più difficile arrivare in fondo ai tornei visto il grande numero di iscritti.
Davide
E parliamo di te, sei soddisfatto del tuo 2016? Che bilancio fai e con quali obiettivi pensi di iniziare il nuovo anno?

Guarda, posso dire di essere abbastanza soddisfatto del mio 2016 anche se con un pizzico d'impegno in più avrei potuto ottenere qualcosa di meglio. Ma del resto per quello che ho giocato non posso di certo lamentarmi. Per quanto riguarda il live invece sono deluso visto che ho perso abbastanza giocando comunque poco, praticamente solo gli eventi delle World Series of Poker (WSOP) ed un torneo dell'EPT.

Per il nuovo anno, ad essere sincero, sono al momento molto confuso. Non ho ancora fatto progetti e naturalmente fissato degli obiettivi. Probabilmente mixero sia live che online. Anche perché giocare sempre online mi stanca, così come giocare sempre dal vivo. Per questo andrò a vivere in un posto che mi possa permettere di dedicarmi ad entrambe le cose.


Ok Davide, ancora una volta grazie ad in bocca al lupo per tutto. Ciao e alla prossima!


Grazie a te, un saluto a tutti!