Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Tornano le interviste targate PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito il regular del poker cash game e vincitore di un titolo SCOOP Daniele 'dualbear' Colautti. Ecco cosa ci ha detto...


Ciao Daniele, benvenuto su PIW. Allora, parliamo di poker online ed in particolare del momento non certo felice che sta attraversando l'intero movimento. Secondo te come siamo arrivati a questo punto?

Ciao! Il calo era abbastanza fisiologico, ci sono state sicuramente scelte sbagliate da parte delle poker room sul come gestire l'online in generale ma era naturale che il mercato prima o poi calasse. Siamo arrivati a un punto in cui è molto difficile inseguire il sogno di giocare a poker come professione in modo stabile, ma comunque non impossibile.

La crisi più profonda la sta vivendo il poker cash game, praticamente sceso al minimo storico. Tu che sei un regular di questa modalità di gioco che idea ti sei fatta della situazione e quali potrebbero essere le soluzioni da attuare per cercare di riavvicinare gli occasionali ai tavoli online?

Non credo sia il caso, il volume è in calo ma non perché manchino i giocatori occasionali, sono i regular che sopravvivevano grazie alla rakeback e che facevano del volume la loro principale fonte di guadagno che hanno smesso. Personalmente questo è stato il mio anno migliore, e so di altre persone che giocano sul '.it' che hanno fatto numeri superiori a quelli dell'anno scorso.


Il problema di cui tutti si lamentano è che non è più facile come una volta, e molti giocatori preferiscono parlare e fare rumore piuttosto che abbassare la testa e lavorare sul proprio gioco. Per quanto riguarda il diffondere il gioco credo che twitch sia la chiave, è un mezzo che è nato da poco e ci sono ancora un sacco di potenzialità nascoste.

Ed a proposito di nuove spinte... dovrebbe praticamente essere ufficiale l'arrivo della liquidità 'regionale' ad inizio 2017. Basterà l'accordo tra Italia, Francia, Spagna e Portogallo per ridare 'ossigeno' al mercato dell'online?

Non ho idea di cosa possa succedere con la liquidità condivisa, ma per fortuna sono in una posizione in cui posso aspettare e poi prendere le mie decisioni. Sembra essere una cosa positiva, e mi farà piacere avere qualche room in più da aggiungere alla mia sessione, ma per me che gioco cash e pochi tavoli alla volta non credo sposti tanto. Discorso diverso per chi gioca gli MTT.

Non era forse meglio cercare fin da subito una liquidità condivisa con le poker room del '.com'?

Mi sembra un discorso abbastanza fine a se stesso. Se ci fosse stato da subito il mercato condiviso la situazione adesso sarebbe migliore ma non ci sarebbero così tanti giocatori italiani che hanno raggiunto il successo perché ci sarebbe stata molta più competizione e molti avrebbero giveuppato prima. Darti una risposta precisa su se sia stato meglio o no mi è impossibile.
Poker online e liquidità... cosa succederà nel 2017?
Ed approfitto della tua presenza per parlare di 'fuga dei grinder'. Anche tu, come molti dei tuoi colleghi, ti sei spostato all'estero per giocare fin da subito nel '.com'. Che bilancio puoi tirare fino ad oggi ed è una scelta che ti senti di consigliare anche agli altri?

Come detto prima è stato il mio anno migliore di sempre, e non credo di avere ancora raggiunto il mio soffitto, nel senso che vedo che ho ancora parecchie possibilità per migliorare e fare ancora meglio. Se consigliarlo o no dipende troppo da persona a persona.


Quando ho preso la decisione mi ero dato un obiettivo monetario minimo da raggiungere ogni anno per poterlo fare, molto più alto di quello che avrei guadagnato con un lavoro medio che un ragazzo di 20 anni. Ad oggi credo che quell'obiettivo debba essere alzato ancora di più, e in generale credo che chi stia pensando di prendere questa decisione debba farlo con i piedi di piombo.

Ok, grazie del tuo tempo ed in bocca al lupo per tutto. Ciao Daniele!

Grazie a voi... a presto!