Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Il 2016 non è stato un anno esaltante per Gianluca Escobar. Il 28enne napoletano ha giocato poco, sia live che online, e per questo non è riuscito ad avere continuità nei risultati.


Ciao Gianluca, bentornato su PIW. Iniziamo parlando di poker live... come tutti anche tu avrai fatto un bilancio del 2016, come è andato l'anno?

Ciao Giuseppe, un saluto a tutti gli amici di PokerItaliaWeb! Il mio 2016, pokeristicamente parlando, è stato un anno particolare dove ho giocato poco ed a sprazzi e mai con continuità. Detto questo, non sono contento sinceramente di come è andato l'anno... anche se alcune soddisfazioni le ho avute ma nei tornei online, dove nei primi mesi ho vinto bei soldi.

Pensavi di ottenere più risultati? Mi riferisco in particolare ai grandi eventi come quelli EPT e delle World Series of Poker...

Si, mi aspettavo molto di più dai tornei live. Del mio bilancio per il 2016 di certo non sono contento e soprattutto per i risultati ottenuti negli eventi dell'European Poker Tour (EPT) e delle World Series of Poker (WSOP). Devo anche dire che giocando comunque poco, non ho potuto avere grande continuità di rendimento.

Tra qualche giorno comincerà ufficialmente la nuova stagione con il primo Championship. Andrai? Ed a proposito hai già fatto dei progetti per il 2017?

No, non andrò al primo Championship alle Bahamas ma conto di partecipare ai successivi... quelli di Panama e Macau. Al momento mi serve trovare continuità e spero di farlo attraverso l'online che potrebbe poi aiutarmi a progettare meglio la stagione live. Nella mia testa c'è la volontà di partecipare a più eventi possibili tra i vari PokerStars Championship 2017, PokerStars Festival 2017 e WSOP 2017. Devo rimboccarmi le maniche e ricominciare molto meglio di come è andata nel 2016

E passiamo all'online... ultimamente ti abbiamo visto poco impegnato nelle poker room italiane. Forse perché stai dedicando più tempo agli eventi del .com?

Si, sulle '.it' ultimamente ci ho giocato veramente poco. Per questo, tra i miei obiettivi del 2017, c'è anche quello di aumentare il volume di gioco nelle poker room italiane. Intanto mi godo i discreti risultati che ho ottenuto nei grandi tornei delle '.com' con la speranza di tornare a vincere presto anche in Italia. Ripeto, il mio intento e di ritrovare continuità online e tramite quella poi di riuscire a giocare tranquillamente anche dal vivo.

Tra qualche mese arriverà finalmente la liquidità internazionale, anche se in formula 'soft', con Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Pensi che questo ti possa riavvicinare alle '.it'?

Sono molto contento che si inizi a parlare di liquidità condivisa. Se dovesse arrivare giocherò molti più tornei su questa 'mini.eu' che si verrà a formare, sperando che poi si arrivi ad un mercato globale con l'Italia ovviamente inclusa!
Gianluca dopo la vittoria nel PPTour Malta 2015
Tu che sei stato uno dei primi a lasciare l'Italia proprio per giocare all'estero, cosa pensi della 'fuga' dei grinder? Secondo te i regular italiani sono pronti per confrontarsi con il field delle '.com'?

La verità è che c'è molta differenza tra giocare sulle '.com' e le '.it'. Anche adesso, quando faccio sessioni 'miste', vedo tantissima differenza. Ecco perchè penso che in un primo momento ci sarà un periodo di adattamento per tutti, poi i migliori e quelli in grado di studiare ed adattarsi ai cambiamenti riusciranno a vincere anche lì!

Perfetto... grazie del tuo tempo, Gianluca. Ciao e in bocca al lupo per tutto!

Grazie a te per l'intervista. Ne approfitto per fare a tutti gli auguri per un buon 2017. Ciao e alla prossima!