Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Abbiamo appena sentito il buon Francesco 'Leotta' Leottino. Il 33enne catanese ci ha raccontato di come si è avvicinato al mondo del poker online e di tanto altro ancora...


Ciao Francesco, benvenuto su PIW. Che ne dici di cominciare con una piccola presentazione per i nostri lettori?

Ciao a tutti, sono Francesco Leotta e vivo a Catania. Ho 33 anni, sono sposato da due mesi e gioco a poker da 8 anni. Ho cominciato con i sig'n'go per poi passare al cash game, disciplina che ho svolto per circa 4 anni con ottimi risultati. Poi sono passato definitivamente agli MTT che hanno consacrato la mia crescita sia dal punto di vista del gioco che dal punto di vista economico, anche se ho sempre giocato stackato con un ottimo deal.

Con che bilancio hai chiuso il tuo 2016 e con quali obiettivi ha iniziato il nuovo anno?

Il 2016 è stato un anno meno proficuo per quanto riguarda l'online rispetto agli anni precedenti. Ho fatto un profit discreto ma non eccelso. Per fortuna è arrivata la ciliegina sulla torta dal poker live, dove mi sono piazzato secondo per circa 76.000 euro di premio nel Main Event dell'Italian Poker Tour di Malta. Un risultato che ha alzato di molto la mia media.

Ovviamente il tuo guadagno online, come per tutti i regular, è condizionato in maniera 'rilevante' dal momento non certo felice del poker online italiano. Che idea ti sei fatto in proposito?

Se devo essere sincero, per quanto riguarda l'online, gli stimoli non sono più quelli di una volta. Mettermi la sera davanti al computer è sempre più pesante, anche perché il '.it' non offre molto e sta diventando difficilissimo riuscire a fare almeno break even. L'atteso non è più quello di qualche anno fa e per questo sto cercando stimoli altrove.

In questo senso sto studiando trading, ma non solo. Diciamo che sono in cerca di novità, in attesa della liquidità condivisa che spero arrivi presto a portare nuova voglia di giocare, magari attraverso un palinsesto molto più ricco con tanti garantiti.

Credi possa bastare la liquidità condivisa a ridare slancio al movimento?

La liquidità con Francia, Spagna, Portogallo e speriamo Gran Bretagna, sarà fondamentale a mio parere. Secondo me, se non dovesse arrivare sarebbe veramente la fine per il poker online.
Francesco con alcuni amici il giorno del suo matrimonio
Intanto molti tuoi colleghi continuano ad andar via dall'Italia. Tu ci hai mai pensato?

Andare via dall'Italia non so quanto possa essere profittevole in quanto vincere con costanza sulle poker room del '.com' non mi sembra poi così semplice, anzi penso il contrario. Conosco tanti regular che hanno avuto difficoltà e parliamo di gente molto forte, quindi ci penserei davvero un attimo prima di fare un passo del genere.

A proposito di regular... c'è qualcuno che ammiri o che ti dà particolarmente 'fastidio' ai tavoli?

Ho particolare stima sopratutto i regular della 'vecchia' scuola. Quelli della nuova generazione mi sembrano dei ragazzini viziati, poco umili, che non hanno ancora provato la bad run che di sicuro prima o poi li colpirà. Magari quando arriverà gli servirà per abbassare un po' le ali!

E voglio chiudere con la domanda che in questi giorni stiamo facendo a tutti i reg. Cosa pensi dei tanti casi di multiaccount che si stanno registrando nel .it?

Sul multiaccount c'è poco da dire. Di 'infami' ce ne sono davvero tanti, si potrebbe scrivere un libro con i loro nomi...

Perfetto, grazie del tuo tempo Francesco. Ciao e alla prossima!

Grazie a te Giuseppe. Permettimi di salutare tutti i PIWelli e gli amici Alessandro Di Benedetto e Nicolaj D'antoni.


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