Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Nuova intervista targata PokerItaliaWeb. Questa volta abbiamo sentito il 33enne regular di Arese, che adesso vive a Lainate, Matteo '84KAKA84' Vignoli. Ecco cosa ci ha raccontato il leader della 'Top Grinder 2017'...

 

PIW:  Ciao Matteo, benvenuto su PIW. Prima di tutto complimenti per la tua leadership nella Top Grinder 2017. E parliamo proprio di quello, da quando hai deciso di fare sul serio con i sit'n'go?

Matteo: Ciao Giuseppe, un saluto a tutti i lettori di PIW. Grazie per i complimenti, fa sempre piacere poter parlare di sit'n'go... disciplina un po' dimenticata da tutti, ma che secondo me nel prossimo periodo avrà ancora grande potenziale. Quest'anno sono tornato a giocare full time su PokerStars (dopo gli anni 2014 e 2015 passati sul '.com' ed il 2016 passato a studiare trading online) e la leadership nella leaderboard è frutto dell'alto volume di gioco prodotto e ovviamente anche della qualità del gioco espresso data dalle molto ore di studio dell'ICM.

Ho sempre fatto sul serio con i sit, visto che già nel mio primo anno di professionismo, nel 2009 (GD inizialmente e PokerStars in seguito e per tutto il resto della carriera), mi sono subito dedicato si sit'n'go perché agli albori del '.it' erano la specialità principe e soprattutto perché ho capito fin da subito che erano quelli con meno varianza.

Da quel momento in poi sono arrivate tante soddisfazioni ed ho conseguito il titolo di Supernova Elite nel 2010, 2011 e 2012, sempre grindando sng e aggiungendo qualche MTT domenicale o di eventi speciali come SCOOP E ICOOP. Dal 2013 il traffico è calato in modo atroce e sono stato costretto a provare l'avventura sul '.com', che è partita bene, ma non si è conclusa nel migliore dei modi perché hanno eliminato lo status di SNE, cioè quello per cui valeva la pena giocare sit'n'go ad average 60 dollari. Fino ad arrivare al 2017 che mi vede giocare solo per profit essendo diventata la rakeback poca cosa.

PIW: La classifica è una tua priorità o rimani concentrato solo sul profit? Insomma, che obiettivi hai per questa stagione?

Matteo: La classifica non è una priorità, ma è la semplice conseguenza dello stato delle cose che una volta mi vedeva ottenere il 90% del profit totale dalla rakeback e il 10% al tavolo, mentre ora faccio l'opposto 90% al tavolo e 10% back; ovviamente è una bella soddisfazione essere davanti a tutti.

PIW: Hai parlato anche di MTT, continui a giocarli o hai deciso di puntare solo sui sit?

Matteo: Gli MTT li ho sempre trascurati pur essendo la specialità che mi piace di più in assoluto perché ho sempre dato la priorità ai sng e difficilmente li ho mixati in sessione per non finire a giocare male entrambe le specialità. Come detto ho giocato nei vari anni solo domenicali ed eventi speciali, ma mai con continuità e la migliore soddisfazione in questo ambito è arrivata nel 2010, con un titolo SCOOP nell'HORSE e con la vittoria sempre della leaderboard SCOOP (2010 unico anno in cui ho giocato molti eventi btw).

PIW: Ed a proposito della tua esperienza, secondo te come è cambiato il poker online in questi anni?

Matteo: Prima del '.it' era la preistoria pokeristica e senza il '.it' pochissimi di quelli che lo fanno oggi di lavoro sarebbero diventati professionisti (e forse tra questi mi ci metto anch'io). Quindi è vero che oggi il nostro mercato è in crisi, ma bisogna anche vedere che grossa opportunità ci ha dato perché quando ho cominciato, mai avrei pensato di poter guadagnare quello che ho incassato in questi anni.

Quindi dopo il '.com' c'è stato l'eldorado del '.it', durato fino al 2012. Poi è arrivata l'era del declino, che sembra però si sia arrestato e secondo me con l'avvento del '.eu 2.0' arriverà l'era della rinascita.
Matteo (in alto a destra) durante un momento di relax
PIW: Credi che la liquidità condivisa con Francia, Spagna, Portogallo e forse altre nazioni, possa essere la cura giusta per ridare slancio al movimento?

Matteo: Sono molto fiducioso. La liquidità condivisa credo possa creare un nuovo boom, forse non ai livelli del primo '.it', ma comunque molto interessante vista anche la situazione pessima dalla quale ripartiamo. In particolare per i sit'n'go credo ci sarà una vera e propria rinascita e, per mio modesto parere, quando c'è la possibilità di giocarli ad un average interessante credo siano la specialità migliore in assoluto perché non richiedono un impegno enorme in sessione.

Inoltre non richiedono uno studio enorme post sessione ed hanno una varianza ai minimi termini (soprattutto se paragonati agli MTT). Spero inoltre che nuovi investitori che stanno per entrare nel mercato con il nuovo bando, come ad esempio Winamax, ripristino dei programmi VIP di rakeback interessanti per fare concorrenza a PokerStars, che negli ultimi anni sta deludendo e sicuramente si prenderebbero una bella fetta del mercato.

PIW: Perfetto Matteo, grazie del tuo tempo. In bocca al lupo per tutto, ciao e alla prossima!

Matteo: Grazie per l'intervista, ciao Giuseppe

 

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