Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Continuano le polemiche sul nuovo Vip System che PokerStars lancerà a partire dal 1° giugno. Sono infatti tanti i grinder che giornalmente attaccano la room, accusata di voler trasformare il poker in un vero gioco d'azzardo.

 

E' oramai un pensiero comune che PokerStars voglia fare del poker online un gioco molto più 'random', di quello che fino ad oggi ha permesso a molti regular di guadagnarsi la tanto sospirata 'pagnotta'. La pensa così anche Massimo 'Maxshark' Mosele, che proprio oggi ha apertamente attaccato la sala con la picca rossa attraverso un post sul suo account di Facebook:

"Ho chiesto a Pokerstars di fornirmi delucidazioni sul nuovo programma di sistema vip in quanto temo ad una finale presa in giro per tutti i giocatori. Ho pregato loro di essere il più trasparente possibile in merito ed ho avuto questa risposta dove chiaramente si prende in giro i giocatori cercando in tutti i modi di avvicinare il poker a puro gioco d'azzardo.

La cosa più irritante e che ti dicono che ti leveranno la rakeback sicura per avere 'più emozioni' ma nascondendo le vere percentuali di recupero costi rake. Ci sono alcune tipologie di gioco (come cash games e spin&go) per le quali è FONDAMENTALE avere la rakeback perché altrimenti la gente che ha un QI medio smetterà o emigrerà in altre poker room, perché ama il gioco poker in quanto sinonimo di abilità.

Spero vivamente che a sto giro ci sia una sorta di rivolta popolare contro una società che ti dice 'noi siamo il poker' ma di fatto sta facendo di tutto perché il gioco poker, nato come gioco di skill, diventi un gioco d'azzardo con l'obiettivo di acchiapparsi tutti i depositi attraverso la rake.

Senza peli sulla lingua mi auguro che Amaya pagherà cara questa avida scelta perché c'è un limite nel prendere in giro i giocatori che hanno mantenuto per anni con il loro denaro l'azienda che adesso, facendo forza su una sorta di monopolio, sta facendo solo ed esclusivamente gli interessi di azionisti che se ne fottono altamente del poker/abilità.

Quanto rimpiango quando han permesso di giocare a poker online perchè era stato riconosciuto come non gioco d'azzardo e lentamente si sta uccidendo il nostro amato poker trasformandolo in roulette/bingo/slot. Vergogna... i players, specie di poker, vogliono giocare facendo forza anche sull'ingegno non solo nella vostra maledetta 'casualità'!!!!"

 La mail di risposta ricevuta da Massimo
La mail di risposta ricevuta da Massimo


Parole che esprimono tutta la rabbia di chi ha passato anni a grindare su PokerStars. Del resto era naturale attendersi una reazione del genere da chi punta e molto sulla rake e adesso si ritroverà evidentemente in difficoltà. La soluzione per molti sarà il cambio naturale della room di riferimento e forse questo potrebbe essere l'unico dato positivo, visto che il monopolio non ha mai fatto bene a nessun settore commerciale.

Intanto sono già molti i regular che ci hanno contattato per dire la loro. In questi giorni pubblicheremo una serie d'interviste sull'argomento.