Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Federico Cipollini ha voluto dire la sua sul 'discusso' post pubblicato da Michele Limongi. Per il 47enne di La Spezia non è vero che un giocatore vincente deve per forza conoscere le varianti. Noi lo abbiamo appena sentito, per capire meglio il suo pensiero...

 

PIW: Ciao Federico, bentornato su PIW. Ho letto con grande interesse le tue risposte al post di Michele Limongi, dove invitava tutti ad imparare le varianti per avere più possibilità di vincere alle WSOP. Secondo lo 'zio' un buon giocatore deve conoscere bene tutte le discipline. Un pensiero che tu non condividi, perché?

Federico: Ciao Giuseppe. Del pensiero dello 'zio Michele' condivido solo una cosa e cioè che chi ha l'ambizione di vincere un braccialetto deve studiare le varianti, perché queste hanno tornei molto meno numerosi e quindi è molto più facile ambire al braccialetto. Credo che questo sia il motivo per cui giocatori come Sammartino e Treccarichi abbiano studiato e si cimentano quindi nelle varianti.

Non sono assolutamente d'accordo invece sul pensiero che un buon giocatore deve conoscere tutte le discipline. Il 90%, o forse di più, dei soldi che vengono mossi nel poker sono sull'hold em, il restante 10% è quasi tutto sul PLO, le altre varianti contano 0 per cui non è profittevole ad oggi cimentarsi in giochi diversi da THE e PLO.

Ti dirò di più: penso che la maggior parte dei cosiddetti variantisti sia passato alle varianti perché perdente al THE. Io non sono un variantista, ma ho giocato sia tornei che cash a PLO e i più scarsi sono quelli che si definiscono variantisti (cioè i perdenti di THE passati alle varianti), mentre i più forti sono quelli che giocano cash a livelli più alti online, molti dei quali nessuno conosce.

PIW: Per esprimere al meglio il tuo concetto hai fatto l'esempio del calcio: "Un po' come dire che un buon calciatore deve saper fare l'attaccante, il centrocampista, il difensore e pure il portiere...". Un parallelo che Limongi ha contestato affermando che il poker non ha ruoli e che alla fine con un buon coaching si può diventare competitivi nelle varianti nel giro di pochi mesi. Come rispondi?

Federico: Io ho un po' estremizzato il mio concetto che comunque rimane valido. Le varianti hanno regole e dinamiche completamente diverse, così come i ruoli nel calcio. È vero che con un buon coaching un ottimo giocatore di Texas Hold'em può imparare bene le varianti, così come può imparare bene a giocare a burraco o a scala40. Una persona intelligente e con buone capacità mnemoniche e matematiche può imparare qualunque gioco.

PIW: Comunque, come tu stesso hai ricordato, chi gioca le varianti ha più possibilità di arrivare al braccialetto WSOP. Una verità, credo incontestabile, che ha spinto diversi campioni, soprattutto negli ultimi due anni, a cimentarsi anche nelle 'altre' discipline. Pensi che possa diventare una moda o chi ama il No Limit Hold'em difficilmente possa avvicinarsi a qual 'mondo'?

Federico: Credo che col tempo ancora molti campioni si avvicineranno alle varianti per ego, proprio per la maggiori possibilità di vincere un braccialetto

Michele Limongi
Michele Limongi


PIW: Termino con il chiederti delle World Series of Poker che si stanno chiudendo in questi giorni. Che idea ti se fatto sugli italiani che hanno partecipato alla competizione? E' andata così male come tutti dicono?

Federico: Sicuramente il bilancio è stato negativo ed è vero che gli unici che hanno un bilancio positivo sono Sammartino e Pescatori. C'è però da dire che quest'anno mancavano molti dei migliori giocatori italiani e che la maggior parte dei presenti sono stati giocatori medi o medio-scarsi in vacanza.

Per poter affrontare una trasferta a Vegas che abbatta un po' la varianza ci vogliono 70.000-100.000 dollari e con l'atteso che c'è in Italia in questo momento pochissimi possono permetterselo e anche quei pochi spesso decidono di non farlo, affidandosi alla gamblata sul main event; inoltre la ghettizzazione sul .it, che finalmente sta per terminare, ha abbassato notevolmente il tasso di crescita tecnico dei migliori giocatori

PIW: Perfetto... grazie del tuo tempo. Ciao Fede, alla prossima!  

Federico: Grazie a tutti voi di Piw