Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Nonostante il poker negli ultimi anni sia diventato un gioco “abbastanza” popolare, in molti ancora non comprendo quali sono le fatiche che ogni giocatore deve affrontare per cercare di vivere facendo quello che più si ama.


Il poker pro siciliano Gabriele Zappalà, tra i più forti talenti italiani emergenti del poker online, ha cercato di rispondere su Facebook a tutti quelli che ancora oggi non hanno ben chiaro cosa significhi davvero vivere giocando a poker, che lo reputano ancora in gioco d’azzardo, da bisca clandestina, da folli che si giocano in un paio d’ore la casa di proprietà o la moglie.

"A ma quindi per vivere giochi a poker? Bella vita che fai.. non fai alcuna fatica, decidi tu quando giocare e guadagni un sacco di soldi comodamente da casa!”, è la prima frase scritta dal talentoso Gabriele, che negli ultimi anni si è imposto nei più importanti tornei di poker del .it.

Dopodiché Zappalà ha lanciato una provocazione a tutti quelli che del poker hanno una visione distorta: "Se pensate che è davvero così facile perché non lo fate voi? Stare ore ed ore a studiare davanti al pc, avere un mindset indistruttibile, sostenere degli orari disumani, quando va male sopportare certe perdite che ai vostri occhi potrebbero essere mesi di duro lavoro, e in tutto ciò continuare ad avere una vita sociale!”.

Come dargli torto; a volte chi non conosce giudica male. Molti non si rendono conto che la vita da poker pro online è fatta di tanti sacrifici: togli tempo alla famiglia, agli amici, a te stesso. Dunque, non possiamo che essere d’accordo con Gabriele Zappalà: provateci voi.