Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Nelle ultime settimane alcuni dei nostri giocatori all’estero hanno preso parte alle WCOOP di Stars.com, tra loro Rocco Paulmbo, che nonostante abbia centrato un buon sesto post nell’evento Win The Button, ha chiuso in negativo.


Il pro ligure Rocco Palumbo durante queste WCOOP 2017 ha raccolto diverse bandierine, tra cui un sesto posto nell’evento Win The Button per un premio di circa 17mila euro, cifra che farebbe comodo a chiunque, ma che evidentemente all’azzurro non è bastata.

Lui stesso nella notte sul suo profilo Twitter scriveva: “Ultima occasione per cambiare volto a queste terribili WCOP… ah ragazzi che colpo sarebbe vincere tale evento”. Rocco si riferisce ad un torneo online di PartyPoker dove il primo classificato vincerà la bellezza di 800mila dollari. Vedremo poi che sarà riuscito a fare, nel frattempo è un Rocco Palumbo in versione scrittore che vogliamo raccontarvi.

Storia di un grinder di mezze WCOOPs: questo è il titolo che Rocco ha scelto per dare libero sfogo alla sua fantasia su Facebook, raccontando ai suoi follower la sua domenica passata davanti un monitor in cerca del Big Shot.

“Ieri, in un sabato un po’ scarno di eventi, apro un 215 WCOOP che è iniziato alle 12 in fanta late reg. Dopo un oretta, ohibò, mi trovo chip leader, e da li a poco il day finisce: sono 15/35 con uno stack rispettabile in una marea di fish, dato che i reg si vedevano bene di reggare un torneo con day 2 alle 12 della domenica più importante dell'anno”.

Rocco Palumbo alle WSOP
Rocco Palumbo alle WSOP

Di che domenica parla il braccialettato WSOP?: “Panico. A mezzogiorno. Di domenica. Domenica del main WCOOP/Party/888 etc. Ri-Panico”. Insomma come direbbe Fabio Concato… che domenica bestiale! “Vabbè, reggo tutte le cose lunghe e gioco quello che mi rimane, o si shippa o si va a letto presto, mi dico. Trac. Chipleader 15 left al torneo più deep della giornata, il 530 di Party. «Villano non agitarti, il primo prende 30k, con cotanta bellezza puoi anche dormire poco». Mi arrendo a tale evidenza”.

Si raggiunge il tavolo finale e… “JJ<KK bvb per un miliardo, arrivo al final table 5/10, ottimo stack, ma sono già le 4 di mattina, orario in cui pensavo già di dormire da un pò. «Villano, agitati». Il final table è abbastanza facile, c'è un amatore che palesemente gambla, purtroppo quando ho AK lui ha AA per un pot enorme, 10 bui rimanenti che vanno poco dopo 99 KJ, j flop. «Villano, calma. Molta calma. Rilassati, sono solo le 5.30».

Come non andare in “TILT. Di quelli reali, che non mi capitano spesso, chi se ne frega fare una deep run bruciata, ma la combo di bruciarla e fare la domenica più importante dell'anno con poco riposo mi manda in pappa il cervello. Questo ovviamente porta a una sonora difficolta ad addormentarsi..... RONF.

Sveeeeglia… «Hello sono le 11:50, devi svegliarti, fare una doccia, colazione, davanti a te hai un bellissimo Day 2». “Visto che lo stile Dantesco mi stava antipatico - continua nel racconto Rocco - oggi siamo sullo stile new age/americano. Mi fiondo al pc giusto in tempo che il torneo riparta, caffè alla mano, obiettivamente manco tanto stanco, 4 ore di sonno sono adatte al mio bioritmo; a dirla tutta sto molto meglio di quando ne dormo 6”.

Si riparte: “Un orbita, flatto JJ su open, fish che splasha a caso squeeza grossissimo, il caffè ancora bollente nella tazza, penso: «Generalmente li gioco tight questi spot dato il field facilissimo». «Hey fratello, tight is right, ma folding Jacks aint right». The end. Scritto cosi di botto appena svegliato, cosa volete che non tornassi a dormire qualche ora dopo sto 'spot?”.

Ace on the river...
Ace on the river...

“Spero vi diverta leggerlo, io mi sono divertito a scriverlo! A viverlo un pò meno lol”, è il commento con cui Rocco Palumbo ha postato tale racconto, eh si, ci siamo divertiti a leggerlo, grande RoccoGe. Speriamo ora in un prossimo racconto, magari di una vittoria importante. Finger cross.