Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Ieri sera, Walter Treccarichi, assieme a Carlo Savinelli (out quarto), è riuscito a trasformare un solito triste lunedì in un eccitante nuovo inizio di settimana, grazie a quel braccialetto sfumato solo nelle battute finali dell’evento Monster Stack delle WSOPE di Rozvadov.


Un final day che Walter Treccarichi ha dovuto giocare da short stack per quasi tutto il tempo, come lui stesso ci ha raccontato non appena l’abbiamo contatto per un commento dopo l’out al tavolo finale del Monster Stack: “Praticamente da 20 left in poi, dopo aver preso un cooler, sono sempre stato short: tra i 10 e i 20 bui massimo, senza avere mai spot buoni per andare più deep”.

Nonostante ciò il siciliano ha saputo difendersi con i denti e alla fine è uscito solo per una donna cascata al river: “E’ senza dubbio un amaro quinto posto, ma non ho grossi rimpianti”. Walter ha fatto il possibile, e se quella donna non fosse caduta sul river, ora forse staremo qui a parlare di altro.

Tuttavia, il braccialetto non è arrivato, ma in compenso è arrivata la 18esima bandierina del 2017: “Si ho avuto molti ITM quest’anno, anche se mi è mancata la zampata finale negli eventi importanti”. Il Re delle Bandierine del 2016, infatti, candidato alla vittoria anche quest’anno, nonostante tanti piazzamenti a premi, non è riuscito a piazzare il colpo vincente. Ad oggi, nel 2017, il suo best live score è proprio questo centrato al Monster Stack, che gli ha permesso di incassare 24,787 euro.

Ciononostante, è un anno tutto sommato positivo per il siciliano, che in totale ha messo in cassa 132.122 dollari, lo stesso Walter Treccarichi al momento si è dato un voto al di sopra della sufficienza: “Fino ad ora darei un 6 e mezzo al mio anno”. Un voto che speriamo possa salire in fretta, dato che le WSOP Europe sono appena cominciate e che: “Ovviamente giocherò tutto ciò che parte fino al Main”. E allora incrociamo le dita.