Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Gabriele Zappalà è uno dei tanti regular andati via dall'Italia per giocare gli eventi del '.com'. Noi di PIW l'abbiamo appena sentito per sapere come procede la sua esperienza a Malta. Ecco cosa ha raccontato il 24enne siciliano...

 

PIW: Ciao Gabriele, bentornato su PIW! Allora, c'eravamo sentiti esattamente un anno fa, quando avevi annunciato che saresti andato all'estero nel caso in cui la liquidità condivisa non fosse arrivata nel giro di qualche mese. Purtroppo siamo ancora in alto mare... quindi?

Gabriele: Ciao Peppe! Prima di tutto grazie per l'intervista, è sempre un piacere parlare con voi di PokerItaliaWeb. Quindi... son partito. Come vi avevo preannunciato ho lasciato la mia amata Sicilia per volare a pochi km, nella splendida Malta. La tanto attesa liquidità condivisa non è ancora arrivata e così mi sembrava inutile stare con le mani nelle mani!

PIW: Alla fine anche tu, come molti tuoi colleghi, hai lasciato l'Italia. Credi sia stata la scelta giusta? Come sta procedendo questa tua nuova avventura?

Gabriele: Sinceramente penso di aver preso la decisione più bella e importante della mia vita. Mi piace molto Malta, soprattutto dal punto di vista sociale. Nonostante sia molto piccola, ha tanto da offrire. Adoro stare a contatto con gente proveniente da ogni parte del globo. Pokeristicamente parlando per me questo è stato un anno di transizione, di studio e miglioramento. Ho sfiorato svariati risultati importanti in questi tornei internazionali e sono sicuro che presto mi prenderò le mie soddisfazioni.

PIW: Intanto in Italia si continua a parlare di liquidità condivisa. Secondo alcune voci autorevoli potrebbe essere quello di dicembre il mese giusto per il lancio delle prime partite internazionali di poker online. Nel caso in cui le notizie dovrebbero essere confermate, torneresti immediatamente a casa o aspetteresti qualche mese prima di decidere?

Gabriele: A quanto pare, qualcosa si sta seriamente muovendo. Francia, Portogallo, Italia e Spagna si stanno mettendo d'accordo per organizzare un mercato comune. Per le tempistiche, secondo me potrebbe essere il 2018 l'anno della svolta! Comunque non credo di ritornare in Sicilia in caso di accordo tra queste nazioni... probabilmente migrerò altrove.

PIW: In questo mesi passati a Malta ti sei confrontato con un field molto più duro di quello del '.it'. Come ti sei trovato? Pensi che questa esperienza possa servirti proprio nel caso in cui arrivi la liquidità con Francia, Spagna e Portogallo?

Gabriele: All'inizio, come già sapevo, è stata davvero dura. Il '.com' è una vera e propria giungla. I brasiliani, i russi, gli svedesi... cavolo che figata! I regular sono davvero forti e preparati ed i fish non sono tendenzialmente passivi come sul '.it', anzi molto spesso ti 'aggrano' e mettono in difficoltà più dei regular!

Sono cresciuto molto quest'anno, sia spiritualmente che pokeristicamente. In particolare ho avuto la fortuna di conosce un ragazzo russo, dal grafico milionario, che è diventato un mio buon amico nonché coach! Sono sicuro che i miei sacrifici verranno presto ricompensati.

Gabriele in azione in quel di Malta
Gabriele in azione in quel di Malta


PIW: Siamo praticamente ad un punto di non ritorno... nel malaugurato caso che il tanto agognato mercato comune europeo saltasse, cosa pensi succederebbe al poker online made in Italy?

Gabriele: È un dato di fatto che negli ultimi anni il mercato '.it' ha avuto un calo drastico. Sempre meno amatori si approcciano al gioco ed il field è oramai saturo di regulars e multiaccount (ebbene si😏). Quindi continuando di questo passo, prevedo un collasso definitivo in termini di tempo davvero brevi!

PIW: Perfetto Gabri, grazie del tuo tempo. In bocca al lupo per tutto, ciao e alla prossima!

Gabriele: Ciao Peppe, un saluto a tutti gli utenti di PIW!