Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Abbiamo appena sentito Andrea Shehadeh, fresco vincitore dell'Italian Poker Open (IPO) 25. Il 23enne milanese ci ha parlato del torneo e dei suoi prossimi impegni. Inoltre ci ha detto di voler puntare ad entrare nella Top Ten della All Time Money List Italia entro la fine del 2018.

 

PIW: Ciao Andrea, bentornato su PIW. Prima di tutto complimenti per l'ennesima prova di forza, sei un fenomeno! Vincere l'IPO battendo un field da 3.003 entries non è cosa da tutti. Sei stato davvero straordinario, soprattutto nelle fasi più importanti del torneo. Ti va di raccontare un po' le tue sensazioni durante il Final Day?

Andrea: Ciao Peppe. Prima di tutto grazie per i complimenti e per avermi contattato per l'intervista. Che dire, sono arrivato all'ultimo giorno di torneo ultra-confident anche per le mie precedenti esperienze. Le due vittorie ottenute prima dell'IPO mi hanno dato una gran spinta e mi hanno permesso di aggredire gli avversari come non avrei mai pensato di fare.

Purtroppo ho sbagliato l'approccio nell'heads up, dato che pensavo sinceramente di averlo già in tasca. Così ho sottovalutato il mio avversario e mi sono ritrovato in difficoltà. Alla fine ho dovuto accettare un mini deal che comunque non mi ha tolto la gioia della vittoria.

PIW: Ricordo che sei approdato al Day4 con il nono stack e che da li sei ripartito subito forte. E' quello il momento in cui hai pensato di poter arrivare veramente in fondo o lo avevi capito anche prima?

Andrea: Si, ricordi bene. Son partito nel Day4 con circa 40 big blig e come faccio sempre in questi casi ho cercato subito di mettere il turbo. Dopo circa un ora sono riuscito quasi a triplicare il mio stack fino a toccare quota 9 milioni. Poi è arrivata la mano in cui ho perso un pot da chipleader contro Giuseppe Fichera, che ha poi chiuso terzo.

Fortunatamente sono rimasto sempre sui 50 big blind fino ai 30 left. A quel punto con un paio di colpi mi sono portato sopra average ed ho ripreso a macinare chips.

Devo dire però che ho capito di potercela fare solo quando siamo rimasti in 5, dopo una mano molto fortunata per me. Un cooler contro Claudio Di Giacomo che aveva floppato scala al flop ed io, con bottom set, ho chiuso un magico full al turn che mi ha mandato a 200 big blid.

PIW: Niente male. Poco fa hai parlato dell'heads up giocato contro Mario Llapi. Che ne pensi del pupillo di Giuliano Bendinelli?

Andrea: E' molto bravo. L'ho trovato preparato e sempre pronto. Niente da dire, del resto è solo merito suo se mi ha portato al deal.

Andrea dopo la vittoria all'IPO (Foto CPT)
Andrea dopo la vittoria all'IPO (Foto CPT)


PIW: C'eravamo sentiti a fine maggio dopo la tua splendida doppietta piazzata tra Campione d'Italia e Barcellona. Adesso ci risentiamo per l'ennesimo exploit a Campione... forse il più importante della tua ancora giovane carriera. La prossima volta che ti intervisto, come minimo, devi aver vinto una tappa del PokerStars Championship o un braccialetto delle WSOP. A parte le battute, che progetti hai adesso?

Andrea: Eh, magari! Adesso mi concederò un po' di pausa fino a dicembre, quando volerò a Praga per il Championship. Andrò con l'intento di rifarmi dopo l'occasione sprecata a Barcellona. Invece per l'anno prossimo ho in mente di andare a Las Vegas per giocare gli eventi delle World Series of Poker.

PIW: Credo che quest'ultima vittoria sia la conferma ufficiale del tuo ingresso nell'elite del poker live italiano. Ti senti già pronto per questo tipo di 'ruolo'?

Andrea: Se devo dirla tutto non mi sento affatto pronto, visto che non sono ancora arrivato da nessuna parte. Ho davvero tanto da imparare e spero di farlo nel più breve tempo possibile. Il mio obiettivo/sogno è quello di arrivare nella Top Ten della All Time Money List italiana entro la fine del 2018 e raggiungere così i due fenomeni Mustapha Kanit e Dario Sammartino. Insomma, spero di continuare a fare bene...

PIW: Perfetto, grazie del tuo tempo Andrea. Ciao e alla prossima!

Andrea: Un saluto a tutti voi di PIW. Ciao!