Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Abbiamo intervistato Gianluca Speranza. Il player aquilano ci ha concesso un po' del suo tempo per raccontarci dello straordinario secondo posto conquistato nel Main Event delle WSOP Europe di Rozvadov.

 

PIW: Ciao Gianluca e grazie per aver accettato il mio invito. Inizio subito con il farti i complimenti per il tuo piazzamento nel Main Event delle WSOP Europe. Uno straordinario secondo posto che, oltre a portati alla ribalta del poker live internazionale, ti ha permesso di vincere tantissimi soldi. Ovviamente poteva arrivare anche il braccialetto, ma alla fine penso che tu sia contento così. O mi sbaglio?

Gianluca: Ciao Peppe, grazie per i complimenti. Si, sono molto contento del risultato ottenuto. E' chiaro che quando ci si trova lì, testa a testa per il braccialetto, si vorrebbe sempre e solo vincere, ed è quello che volevo e che ho cercato di ottenere fino alla fine, senza però riuscirci. A parte questo, sono comunque davvero soddisfatto sia per come ho giocato che per il mindset che ho tenuto per tutto il torneo.

PIW: Ti ho seguito durante il final table e devo dirti che, per quanto mi riguarda, sei stato perfetto. Hai giocato benissimo mostrando un poker solidissimo fino all'heads up. Poi forse ti è mancato qualcosa, incluso anche un pizzico di fortuna, per piazzare l'ultima zampata. Ti va di raccontarci del duello con lo spagnolo Marti Roca de Torres?

Gianluca: Onestamente penso di aver giocato bene anche in heads up. La difficoltà è stata trovarsi contro un giocatore, che non aveva molto da perdere e con degli stack non molto ingenti. Marti, una persona veramente squisita che ho avuto il piacere di conoscere nei giorni antecedenti al Main Event durante un altro torneo sempre li a Rozvadov, iniziava l'heads up con uno stack di circa 20x e sapevo che avrebbe giocato molto aggressivo preflop.

Quindi ho scelto di attuare la strategia che mi sembrava più opportuna e sono tuttora convinto di aver fatto la scelta giusta. In tutto il duello non ho mai avuto grandi spot favorevoli o grandi cooler a favore e nonostante questo ho vinto anche molte mani uncontestead postflop, spesso con la mano peggiore, ed i due colpi decisivi A-J vs A-4 e A-J vs 5-5 non hanno avuto un grande esito positivo.

PIW: Alla fine hai qualcosa da rimproverarti?

Gianluca: Ci ho pensato tanto e devo dirti in tutta sincerità che non ho proprio nulla da rimproverarmi!

Gianluca durante il Final Table del Main Event
Gianluca durante il Final Table del Main Event


PIW: In tanti hanno festeggiato, incluso il sottoscritto, il tuo risultato. Altri invece, devo dire pochissimi, ti hanno criticato il tuo modo di giocare. Tralasciando il fatto che alcuni di questi criticherebbero anche Gesù dopo il miracolo della resurrezione di Lazzaro, cosa ti senti di dire ai tuoi detrattori?

Gianluca: Nulla in particolare! Qualsiasi scelta avessi fatto ci sarebbero state persone che mi avrebbero criticato ad ogni modo ed in tutta onesta credo sia anche normale. Fa parte del gioco... ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni.

PIW: Cambiamo argomento e parliamo del tuo futuro. Visto i tanti soldi che hai incassato a Rozvadov, tornerai a giocare live con continuità o investirai la cifra in qualcos'altro?

Gianluca: Giocherò live più o meno con la stessa continuità che ho avuto quest'anno. Nei prossimi mesi ci saranno molti tornei dal vivo interessanti e prenderò parte a quelli che riterrò più opportuni nel momento giusto ;).

PIW: Perfetto Gianluca, ti rinnovo i miei complimenti. Grazie del tuo tempo ed in bocca al lupo per tutto. Ciao!

Gianluca: Grazie a te Peppe. Un saluto a tutti voi di PIW!