Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Già una volta ci hanno provato ad eliminare definitivamente il poker live dai circoli sparsi su tutta la penisola. Nel 2008 ci provò Maroni con una circolare a chiedere lo stop dei tornei di texas hold’em nei circoli: un tentativo fallito. Ora però la Lega Nord ci vuole riprovare.


C’era una volta il poker live nei circoli italiani… Un inizio forse sbagliato, poiché nonostante la circolare del 2008 dell’ex ministro degli Interni Maroni, e in mancanza di un decreto attutivo, la Corte di Cassazione ha in seguito dato l’approvazione di organizzare tornei freezout con costi di iscrizione bassi.

In Italia i circoli live sono dunque forse diminuiti, ma mai spariti del tutto, continuando a proporre tornei giornalieri per i propri iscritti e forse anche qualcosa di più. Insomma, a poker live nei circoli italiani si è continuato a giocare senza farsi troppi “problemi”.

Nelle ore scorse però la senatrice Erika Stefani, Lega Nord, ha presentato un altro disegno di legge contro il poker live, non ancora assegnato alle commissioni per l'esame in referente e consultiva, dove si chiedono "Misure di contrasto al fenomeno della ludopatia e razionalizzazione dei punti di rivendita di gioco pubblico”, come riportano i colleghi di gioconews, e dove si specifica nell'articolo dedicato al "Contrasto al gioco illegale ed irregolare" che "il gioco del poker con vincita in denaro, in tutte le sue varianti, non è ammesso all'interno dei circoli privati".

Certo per ora resta solo un disegno di legge, che come tanti altri tali sono rimasti e col tempo dimenticati. Ma certo che, se si dovesse realizzare sul serio un governo M5S-Lega Nord, dove i primi non hanno mai nascosto il loro contrasto al gioco d’azzardo, qualcosa in più di un semplice disegno di legge la proposta della senatrice Erika Stefani potrebbe diventarlo. E dire che nel 2009 il Governo Berlusconi, Forza Italia, alleato di Lega Nord, provò a suo tempo di regolarizzare il poker live con la legge n.88/2009, articolo 24 (comma 27).

Ma se davvero il disegno di legge della senatrice di Lega Nord dovesse essere attuato, siamo realmente sicuri che il poker live sparirà dall’Italia? Il Texas Hold’em continuerà senza dubbio ad esistere in clandestinità. La Legge Merlin che ha fatto chiudere i bordelli in Italia non è che poi abbia risolto il problema della prostituzione, ci pare.