Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Nuova intervista targata PokerItaliaWeb. Stavolta abbiamo sentito il regular Gian Mario Gheza, autore negli ultimi mesi di una serie di ottimi risultati. Ecco cosa ci ha raccontato...

 

PIW: Ciao Gian Mario, benvenuto su PIW. Allora, ti faccio subito i complimenti per la continuità di risultati dimostrata negli ultimi mesi. Un ruolino di marcia davvero invidiabile che soltanto in pochi riescono ad avere negli MTT del .it. Ma come sei riuscito ad essere così costante?

Gian Mario: Ciao Peppe, grazie per l’intervista e per i complimenti. La costanza è dettata in primis da una straordinaria run e sarebbe da stupidi dire il contrario. Già in passato ho avuto molta fortuna in questo gioco ma non così costantemente come in questo 2018. Un'altra cosa che mi ha aiutato tantissimo e stato sicuramente aver sempre giocato sempre con un buon roll.

Non sono mai stato stakato da nessuno ed ho sempre usato i miei soldi anche quando perdevo. Fortunatamente non ne risentivo più di tanto mentre vedevo gli altri regular impazzire ogni giorno per dei colpi inutili. Se dovessi diventare anche io così, marcire così tanto per il giochino, allora penserei seriamente di smettere!

PIW: In tanti ultimamente si domandano se vale ancora la pena grindare i tornei online. Tu in questo senso stai dimostrando che si può guadagnare qualcosa nonostante il vistoso calo dei numeri. Cosa ti senti di dire a chi pensa di mollare? Qual è, secondo te, la formula giusta per adattarsi al meglio ad una modalità di gioco sempre più competitiva?

Gian Mario: A quelli che pensano di mollare dico che devono tenere duro solo se ne vale realmente la pena e se non gli intacca e condiziona troppo la vita sociale (Up e down e orari non troppo morbidi). Ormai il punto it è in caduta libera, il traffico è quasi nullo e i garantiti sempre più ridicoli. La formula per vincere resta comunque avere un buon roll.

Quello ti può permettere di attutire bene tutte le fasi, di non intaccare il tuo stile di gioco e ti può far grindare di più per battere la varianza e aspettare la fortuna.

PIW: Detto questo anche tu, tra circa un mese e mezzo, andrai comunque via dall'Italia per giocare gli eventi del '.com'. Come mai sei arrivato a questa decisione e dove pensi di trasferirti?

Gian Mario: Si, è cosi! Purtroppo il futuro dell'online e dei poker pro non è molto roseo in Italia. Ecco perché tra nemmeno 2 mesi andrò in Messico, ai Caraibi dove sono già stato lo scorso anno, con i miei colleghi grinder Alessandro Surini e Alessandro Predaroli. Li comincerà la mia avventura nel '.com'. Spero vada tutto bene...

Gian Mario Gheza in postazione
Gian Mario Gheza in postazione


PIW: L'arrivo della liquidità condivisa avrebbe cambiato la tua decisione?

Gian Mario: Se devo essere sincero, la liquidità condivisa non avrebbe inciso nella mia decisione di andare via dall'Italia. La vita in Messico per un grinder dell'online è perfetta! Orari stupendi, si inizia alle 3 di pomeriggio e si finisce la sera alle 10. Poi c’è il mare e il sole. Diciamo che abitando in montagna preferisco spostarmi per l'autunno... è meglio cliccare in bermuda!

PIW: Grazie della tua disponibilità. Ciao e alla prossima, good luck per tutto!

Gian Mario: Ciao Peppe. Permetti di aggiungere che se sono qui a fare un'altra intervista e se ho vinto quello che ho vinto è soprattutto grazie al sostegno dei miei amici del poker. Gente come i fratelli Shehadeh, Ale Surini, Ale Predaroli, Alessandro 'Lausio' Luciani, i ragazzi di Palermo e tutti gli altri del nostro bel gruppo.