Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Vi proponiamo l'interessante intervista fatta dal nostro Tiberio Redaelli a Claudio De Seriis, organizzatore del Tana delle Tigri. Ecco il video realizzato durante la tappa vinta dal grande Max Pescatori...

 

L'ultimo Tana delle Tigri è stato un successo clamoroso. I numeri sono stati davvero altissimi con un field variegato e pieno di ottimi giocatori. E' rimasto ovviamente contento il buon Claudio De Seriis che in un'intervista rilasciata al nostro Tiberio Redaelli ha analizzato non solo l'evento ma anche il momento del poker live italiano.

Eccone uno stralcio... troverete il video completo dell'intervista a fine pezzo.

Tiberio Redaelli: Ciao Claudio. Il Tana delle Tigri è stato un successo con oltre 100.000 euro di montepremi e quasi 400 buy in pagati. Si poteva fare meglio?

Claudio De Seriis: Si può sempre fare di meglio! Abbiamo superato i 300 giocatori unici, con un totale di 393 buy in pagati, senza avere un garantito. Alla fine il montepremi è stato di oltre 100.000 euro, sicuramente un successo enorme che era annunciato ma non questi numeri.

Tiberio Redaelli: Il garantito non è il fondamento per venire a giocare questo evento. Quando hai avuto l'idea di eliminarlo?

Claudio De Seriis: Ho fatto un analisi e ho deciso che al Perla di Nova Gorica, quindi vicino all'Italia, il garantito non sarebbe stato un valore aggiunto. Anche perché esistono altre organizzazioni che propongono cifre inimmaginabili che alla fine nemmeno mi interessano. Non aveva quindi nessun senso puntare su un garantito che non sarebbe stato di richiamo.

Per questo abbiamo cercato di trasmettere a tutti i giocatori quello che è da sempre il Tana delle Tigri, forse oramai l'unico torneo di questo tipo rimasto sulla piazza con una struttura molto tecnica e con la scelta di un unico Day1 perché ci piace l'idea che i giocatori si incontrino tutti contemporaneamente anche per non creare strane voci.

Tiberio Redaelli: Hai già programmato la prossima tappa che si giocherà l'anno prossimo, dal 28 al 31 marzo, sempre al Casinò Perla.

Claudio De Seriis: Si, tengo molto a questa tappa del 2019 e spesso possa essere di gran richiamo. Il torneo sarà ancora più tecnico con la formula freezeout, si potrà pagare per un solo buy in, e con la struttura super consolidata del Tana. Insomma sarà un torneo rivolto ai veri giocatori e contestualmente a tutti gli amatori che seguono da sempre il poker.

La cosa positiva che voglio dire subito è che noi con la Mini League abbiamo già qualificato 35 giocatori ed ulteriori 10 si qualificheranno online.

Tiberio Redaelli: Il mondo del poker live come dovrà andare avanti? Si tornerà all'antico?

Claudio De Seriis: Io credo che ogni organizzazione deve scegliere il proprio field e poi in base a questo programmare l'offerta. Mi piace anche l'idea di Max Pescatori che in un'intervista ha invitato a portare delle innovazioni nei tornei per attirare i nuovi giocatori. Detto questo mi sembra ovvio che chi propone un torneo da 1 milione di euro garantito non può da un giorno all'altro passare ad un freezeout senza garantito, sarebbe un suicidio.

Ognuno alla fine deve mantenere la propria identità e sicuramente non snaturarsi. Noi in questo senso siamo in piedi dal 2009 perchè siamo rimasti, più o meno, sempre fedeli a questo format. Abbiamo creato un parterre di giocatori, di amici, che ci seguono oramai in giro per l'Europa.

Ecco il video integrale dell'intervista: