Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

In uno dei suoi ultimi blog il campione italiano Mustapha Kanit ha regalato ai suoi fan alcuni preziosi consigli su come affrontare un torneo di poker o comunque una partita di texas hold’em in generale. Per lui è importante una sola, semplice, regola: “Mente sana per un gioco sano”.


Il pro player Winamax Mustapha Kanit, il giocatore italiano più vincente di sempre nel nostro paese, nel suo ultimo blog ha spiegato come presentarsi al tavolo da gioco nelle perfette condizioni per affrontare uno stress non da poco, in modo da non commettere errori e poter sperare in una vittoria o comunque in un risultato positivo.

Le nostre decisioni al tavolo sono influenzate da molti fattori - ci spiega Musta -. Lo stress, ad esempio, impedisce l'analisi ottimale di una determinata situazione di gioco. Per darvi un esempio concreto, è meglio non giocare dopo aver litigato con la propria metà”.

Avere la mente libera da cattivi pensieri è dunque fondamentale, ma questo è un concetto che possiamo attuare in qualsiasi altra disciplina sportiva o nella vita in generale. Quindi, anche nel poker, per raggiungere il successo, Kanit spiega, bisogna avere una “profonda conoscenza di noi stessi”.

I migliori giocatori - continua - sanno che è importante essere al top della forma per i grandi eventi e, soprattutto, totalmente concentrati sul loro obiettivo. Non è una coincidenza che molti professionisti praticano yoga o altre tecniche di meditazione, per arrivare al tavolo completamente rilassati”.

Mustapha Kanit al recente PSPC
Mustapha Kanit al recente PSPC

Kanit in questo suo blog ci parla in pratica delle nostre funzioni cognitive, spiegandoci che lui stesso, a volte, non ha preso parte a tornei perché non aveva voglia di giocare bene. In questa situazione, ci spiega che “la prima cosa da fare è concentrarsi su se stessi, analizzare la situazione, quindi identificare gli elementi che possono essere controllati e modificati per agire infine su di essi”.

Persino la scienza - prosegue Kanit - è stata interessata alle funzioni cognitive applicate al poker. Ho appreso che un gruppo di ricercatori aveva sviluppato un questionario che aiuta i giocatori a sapere se sono in condizioni ottimali per sedersi a un tavolo. In generale, consiglio ai giovani giocatori di non giocare se non sono del tutto sicuri delle proprie capacità. Meglio mangiare una pizza e rilassarsi un po’”.

Ci vuole dunque una adeguata preparazione mentale, oltre che fisica, e molti allenatori, ci dice ancora Kanit, “hanno compreso l'importanza di aggiungere allenamento fisico alla preparazione mentale”. Anche se nel mondo del poker “pochissimi giocatori possono contare su un team di esperti intorno a loro. Dobbiamo badare a noi stessi”.

Nel poker - conclude - essere consapevoli dei propri mezzi è fondamentale per vincere a lungo termine. Il lavoro su se stessi è una base primordiale e solo allora si può iniziare a studiare per cercare di capire gli altri. È un compito che richiede anni di lavoro continuo perché cambiamo costantemente... proprio come il poker! Non devi mai smettere di imparare. Sii la versione migliore di te stesso e i risultati, nel poker come nella tua vita personale, arriveranno di conseguenza”.