Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Dirigente bancario, Riccardo Mazzitelli non appena aveva un po’ di tempo libero dal lavoro si dedicava alla sua passione, il poker live. Per diversi anni, nel boom del Texas Hold’em, ha giocato ad alti livelli registrando anche buoni risultati.


La triste notizia della scomparsa di Riccardo Mazzitelli è stata diffusa dal Cotton Club, club di Roma dove da tempo era assiduo frequentatore. Originario di Reggio Calabria, da anni era residente a Rama, dove lavorava come dirigente bancario.  Le causa della morte non sono state rese note.

Di lui ricordino il suo primo ITM nel lontano 2007, un 25esimo posto nell’Italian Poker Championship di Sanremo. Il suo primo passo verso un’avventura che lo porterà a giocare due anni più tardi l’EPT di Dortmund dopo aver conquistato altre tre bandierine sul suolo italiano.

In Germania la sua avventura si ferma al 34esimo posto. Ma è a Saint Vincent l’anno prima che Riccardo Mazzitelli mette a segno il suo miglior colpo live della sua carriera, terminando secondo nell’allora Campionato italiano organizzato da KS. Un secondo posto che gli permise di incassare poco più di 21mila euro. A vincere quel torneo un grandissimo del poker azzurro, il pluri braccialetto Max Pescatori.

In tutto 25 le bandierine da lui raccolte, dal 2007 al 2016,per un totale di 177,371 dollari incassati, numero 359esimo della All Time Money List Italiana (dati hendonmob). Di recente però aveva smesso di girare, continuando a coltivare la sua passione per il poker live giocando nei club romani.

Noi tutti della redazione di PokerItaliaWeb ci stringiamo attorno alla famiglia, porgendo le nostre più sentite condoglianze. Addio Riccardo.