Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Un difficilissimo 2020 sta andando in archivio e il 2021 sarà un anno determinante per il rilancio del comparto del gioco e in particolare del poker. Abbiamo tastato il polso alla comunity che spera ancora nella liquidità condivisa.

 

1. LIQUIDITA' CONDIVISA. La liquidità condivisa è ovviamente la grande speranza di addetti ai lavori ma anche di giocatori. Per molti regular senza la liquidità condivisa il poker dot it andrà a sparire, ed è una beffa il fatto che un accordo ideato e discusso in Italia veda proprio il belpaese al palo. Inoltre molti grandi giocatori italiani si sono già spostati all'estero per giocare i grandi e ricchi eventi delle room dot com.

2. RILANCIO POKER LIVE. Il Covid ha colpito forte anche sul lato del live ovviamente. Molti eventi sono stati cancellati o sono stati adattati in versione online come la recente Notte degli Assi (leggi qui) e perfino le WSOP hanno adottato un format ibrido live-online che ha comunque avuto i suoi problemi (leggi qui). In Italia i circoli (che aspettano ancora una vera regolamentazione) ma anche i casino sono al palo, tra riaperture, tavoli adattati con divisorie di plexiglass e nuovi lockdown. Non sarà una priorità rispetto all'emergenza globale della pandemia, ma una soluzione va trovata anche qui visto che parliamo di un comparto in cui comunque lavorano diverse persone (inserendo anche sale bingo e slot sparse sul territorio).

3. FILM THE ROUNDERS 2. Da quanto parliamo del sequel del film sul poker più noto e atteso, The Rounders 2, con Matt Damon e Edward Norton? Da una vita ormai. Parliamo di un film che potrebbe avere un impatto importante nel rilancio del fenomeno del gioco. Ne parliamo da una vita ormai, e parlarne adesso diventa ancora più complesso visto che il covid ha azzerato anche il palinsesto cinematografico se escludiamo qualche uscita direttamente sulle piattaforme di streaming.

4. SERIE TV SUL POKER. Sempre sul fronte cinematografico, anche una serie tv ben fatta sulla linea dell'apprezzatissima Regina Degli Scacchi sarebbe un tocca sana per ridare importanza al fenomeno del poker, come la serie di Netflix ha fatto con gli scacchi che in questo 2020 sono esplosi mediaticamente come non mai proprio grazie a The Queen's Gambit.

5. NUOVO EFFETTO MONEYMAKER. Il primo boom del poker fu con la vittoria delle World Series da parte di Chris Moneymaker, un nome una garanzia. Da allora il fenomeno del poker dilagò. Un altro effetto Moneymaker farebbe da traino a tutto il settore. Magari un effetto Moneymaker all'italiana, del resto i giocatori che possono ambire a colpi planetari non ci mancano (Sammartino e Kanit su tutti per esempio). Proprio in queste ore però è arrivata la notizia del divorzio dopo 17 anni di Moneymaker dal team pro di PokerStars (leggi qui).