Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Il Pirata Max Pescatori è nuovamente fra i dieci candidati finalisti della Poker Hall of Fame. E’ il terzo anno consecutivo che l’azzurro riesce a raggiungere la finalissima. Chissà, quest’anno potrebbe essere la volta buona.


Nel 2015, il primo anno in cui Max Pescatori riuscì ad entrare fra i finalisti, ad essere eletti furono Jennifer Harman e John Juanda. Lo scorso anno invece sul muro dei campioni ci sono finiti Todd Brunson e Carlos Mortensen, quest’ultimo il primo giocatore europeo ad avere tale riconoscimento.

Ricordiamo che per poter essere eletti nella Poker Hall of Fame delle WSOP, istituita nel 1979, bisogna aver compiuto 40 anni, aver giocato a poker contro i migliori giocatori al mondo, disputato partite High Stakes, per passato la prova del tempo, aver contribuito alla crescita e al successo del poker, avere risultati positivi e duraturi, e sopratutto essersi guadagnato il rispetto degli altri.

E conosceremo il nome o i nomi di chi farà parte della Poker Hall of Fame entro il prossimo 21 luglio, quando una giuria composta da 45 persone, 27 membri della Hall of Fame e 18 rappresentanti dei media di settore, indicheranno i prescelti fra dieci finalisti scelti attraverso votazione pubblica.

Max commenta la notizia su Twitter
Max commenta la notizia su Twitter

Dieci i finalisti dove ovviamente c’è, per il terzo anno consecutivo, anche il nostro Max Pescatori, che ha così commentato su Twitter la notizia: “E’ bellissimo sapere che ci sono tanti fans che mi vogliono bene e che continuano a votarmi per permettermi di entrare nella Hall of Fame. Essere un’altra volta un finalista è stupendo”.

L’elenco dei finalisti è formato da David Chiu, Mori Eskandani (prima volta), Ted Forrest, Thor Hansen, Phil Ivey (prima volta), Mike Matusow, Max Pescatori, Matt Savage, Huckleberry Seed e il compianto David “Devilfish” Ulliot.