Phil Ivey

Curiosità dal Main Event delle WSOP: Phil Ivey il grande assente, ai tavoli player 96enne e la triste storia di Tom O’Meara Jr.

Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Le curiosità che ogni anno girano intorno alle WSOP sono sempre tante, sopratutto legate al Main Event. Noi oggi ve ne racconteremo alcune: certe vi faranno sorridere, altre dispiacere, e altre ancora magari vi faranno scendere una lacrimuccia.


Partiamo però dalle curiosità più leggere, presentandovi il player William Wachter: il giocatore più anziano del Main Event delle World Serie of Poker 2017. Originario di New York, manco a dirlo veterano della Seconda Guerra Mondiale, è nato nel 1921, e dunque all’età di 96 anni si è iscritto al torneo dei tornei. Ironman.

Dal giocatore più anziano del Main Event a quello più giovane, il 21enne Alex Conklin. Per poter giocare a Las Vegas nei casinò bisogna aver compiuto 21 anni, e così Alex non ha perso tempo domenica scorsa, giorno del suo 21esimo compleanno. Un giorno che ha festeggiato seduto al Day 1b del Main delle WSOP 2017. Con ogni probabilità sarà il più giovane iscritto di sempre. Baby.

Arriviamo ora alle notizie più tristi, partendo dall’assenza al Main Event di un campione del calibro di Phil Ivey. Lui è il grande assente del Main, e proprio nell’anno i cui è per la prima volta fra i dieci finalisti candidati alla Poker Hall of Fame. Purtroppo il Tiger Woods del Poker il 13 dovrà presentarsi davanti alla Corte Suprema britannica per difendersi contro le accuse di edge-sorting mosse dal Genting Casino.

Infine, la storia più triste di tutte, quella di Tom O’Meara Jr. Appassionato di poker dalla storica impresa di Chris Moneymaker nel Main Event WSOP 2003, il suo sogno è sempre stato quello di poter essere lui il protagonista di quel torneo un giorno. Ma al Main non potrà mai parteciparvi, a causa di un male incurabile che a settembre del 2016 se l’è portato via.

Il suo sogno però si potuto realizzare lo stesso, quest’anno, grazie alla sua generosità e ai suoi amici. Prima di morire ha infatti donato ai suoi amici John Nichol, Keren Jackson, Jerry Haynes, Miltos Tzinourtas e Steve Pavlichek, proprio i soldi necessari a poter partecipare al Main Event di quest’anno. E loro, i suoi cinque amici, erano lì seduti al Main Event delle WSOP per commemorare nel migliore dei modi l'amico scomparso.

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