Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

In tanti si sono lamentati del sistema di calcolo di punteggio per il Player of the Year delle WSOP, e finalmente ora i giocatori sono stati ascoltati e sono state apportate delle modifiche importanti al calcolo per la prossima estate


Un sistema di punteggio basato sulla formula di successo già utilizzata per le WSOP Circuit. I punteggi saranno dati in base al buy-in, il numero di partecipanti e al coefficiente di difficoltà do ogni torneo. Inoltre saranno premiati maggiormente  i vincitori del braccialetti e le deep-run. Tra i più contenti di questa novità senza dubbio Daniel Negreanu, che lo scorso anno criticò duramente il sistema POY delle WSOP, arrivando ad affermare che si sarebbe ritirato per sempre dalla competizione se non fosse cambiato nulla.

Ci sarà un sostanziale cambiamento, ad esempio lo scorso anno il vincitore del Main Event, primo su 7.221 entries, aveva guadagnato 433,2 punti, quest’anno ne avrebbe ottenuti 1.694, più del doppio. Ci sarà una netta differenza anche tra chi vincerà un evento e chi otterrà un semplice ITM.

Gli eventi validi per la competizione Player of the Year 2018 saranno come sempre le World Series of Poker di Las Vegas in programma quest’estate e le WSOP Europe che si disputeranno dal’11 ottobre a Rozvadov, Repubblica Ceca.

Inoltre quelli delle WSOP hanno creato sul proprio sito un calcolatore che ogni giocatore può usare e simulare gli eventuali punti guadagnati in un determinato evento. Nella tabella sottostante potrete inoltre vedere voi stessi altri sostanziali cambiamenti nel calcolo dei punteggi dall’anno scorso a quest’anno.

Altro esempio il Millionaire Maker, che nel 2017 ha fatto registrate 7,761 entries, permettendo al vincitore di incassare 315,7 punti. Con il sistema di calcolo di quest’anno avrebbe guadagnato 1,341 punti. Per il runner-up 671 invece di 268,9. Per il nono classificato 335 punti invece di 141,7. Mini cash 67 punti invece di 38,7.

Esempio calcolo POY WSOP 2018
Esempio calcolo POY WSOP 201