Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Al termine del Day 3 del Main Event delle WSOP 2018 abbiamo ancora in gioco 1.182, tutti ITM con un premio minimo garantito di 15mila dollari. La strada verso il tavolo finale è ancora lunga, ma l’Italia c’è e si fa sentire con un Alessandro Borsa a guidare la truppa azzurra.


Il Day 3 del Main Event delle WSOP 2018 è stato interrotto quando Matthew Hopkins è stato eliminato in bolla. Per lui la magra consolazione di poter giocare gratis il Main dell’anno prossimo. La sua eliminazione ha permesso così ai 1.182 sopravvissuti di assicurarsi un premio minimo garantito di 15mila dollari. Ovviamente ora tutti puntano ai $8,800,000 in palio per il vincitore, ma la strada verso la finale è ancora lunga.

Una strada che al momento percorreranno ancora circa 10 azzurri. Non appena avremo il count ufficiale del Day 3 vi sapremo dire concretezza quanti italiani restano in gioco. Ora, comunque, è Alessandro Borsa a guidare la carovana azzurra, che dopo aver iniziato la giornata con circa 200mia chips ha chiuso a 777.000, chiudendo così nella Top 100 del count.

Al Day 4 ritroveremo però anche Dario Delpiano, al momento il secondo miglior azzurro con 661.000 gettoni. Segue il siciliano Walter Traccarichi con 625.000 chips. Ai piedi del podio Fabrizio D’Agostino, per lui 534.000 chips. Esulta anche Rocco Palumbo, che finalmente dopo otto luoghi anni passa la Day 3 del Main Event, e ritirerà in gioco con 477.000 gettoni.

Non manca nemmeno il nome dell’Italia più vincente di sempre, Mustapha Kanit, che ha chiuso a 298.000 chips. Alle sue spalle Marco Iodice con 276.000 chips. Sopra le duecento mila anche Andrea Rocci, che imbusta 249.000 gettoni. Infine troviamo anche in gioco Andrea Buonocore con 167.000 chips, e Federico Butteroni, ex November Nine nel 2015, che ritornerà appena con 30mila chips, con bui giunti a 3000/6000 ante 1000.

Mustapha Kanit
Mustapha Kanit

Per quanto riguarda le star internazionali, al Day 4 ritroveremo senza dubbio Chris Moorman, Phil Ivey, Chino Rheem, Brian Yoon, Tobias Peters, Antonio Esfandiari, Shaun Deeb, Jonathan Duhamel, Manig Loeser, Paul Volpe, Shannon Shor, Jake Cody e Barry Greenstein.

Niente da fare per Phil Hellmuth, vincitore in carriera di 14 braccialetti WSOP. Fatale per lui il Day 3 e dunque non bissare il successo ottenuto nel lontano 1989. Anche se, un altro Main delle WSOP il player di Palo Alto l’ha già vinto nel 2012, nelle serena giocate in Europa.

Ora, restate sintonizzati sulla nostra Home per esser aggiornati anche sulla situazione dei nostri azzurri nel Main Event, giunto al Day 4.