Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Oltre 22milioni di dollari vinti in carriera, 15 braccialetti WSOP messi in bacheca, più 137 ITM, ma nonostante tutto ciò, Phil Hellmuth non piace, il suo poker per molti non è vincente e le critiche dai più forti regular High Roller non mancano mai. Lui però risponde con le vittorie e i suoi braccialetti.


Mai nessuno nella storia della WSOP ha vinto quanto lui, ben 15 titoli mondiali vinti vinti dal 1989 ad oggi. Una carriera da fare invidia, per tutti questi anni sempre al Top. Una storia la sua iniziata proprio alle WSOP dell’89 dove si laureò campione del Main Event a soli 24 anni, diventando il più giovane vincitore di tale evento a quei tempi. Un successo arrivato sconfiggendo Johnny Chan e che gli fruttò $755.000.

Il primo braccialetto di una lunga serie, dove ora nella sua bacheca ne possiamo contare ben 15. Fermi a 10 Johnny Chan, Phil Ivey e Doyle Brunson. Phil Hellmuth è però anche colui ad aver più piazzamenti alle WSOP, con ben 137 ITM, seguito a debita distanza da Chris Ferguson, fermo a 120 ITM.

WSOP che gli hanno permesso di vincere in carriera poco oltre i 14 milioni di dollari, il quinto più vincente di tutti i tempi, dove in testa troviamo Antonio Esfandiari con 21milioni di dollari circa. A breve però inizierà un’altra avventura per Phil Hellmuth alle World Series of Poker, dove tenterà di arricchire il suo palmares.

WSOP 2019, ebbene si, per lui sono passati ben 30 anni da quel primo trionfo, e su Instagram ha pubblicato un breve video dove spiega appunto la sua ricetta vincente per continuare a vincere braccialetti su braccialetti: “In genere cerco di capire esattamente come si comportano i miei avversari, cercando strategie per batterli. Del tipo: se andranno a sinistra, io andrò a destra. Cerco una via per sconfiggerli qualsiasi cosa facciano. E certamente la mia abilità di leggere gli avversari è un’arma a mio favore, un’abilità che altri non posseggono”.