Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Il conto alla rovescia è iniziato da tempo ma si continua a parlare di regolamenti e pandemia nell'edizione WSOP 2021 che parte il 30 settembre e che ha ancora diversi punti da chiarire.

 

Un altra novità dal regolamento delle World Series of Poker in vista dell'edizione WSOP 2021 al via dal 30 settembre al Rio Casino, per l'ultima volta. E al Rio tutti i giocatori dovranno essere vaccinati per partecipare, ne avevamo già parlato qualche giorno fa. Non solo i giocatori, anche gli spettatori dovranno essere vaccinati.

Queste le parole della direzione: "Le WSOP 2021 opereranno secondo l'eccezione dell’obbligatorietà di indossare la mascherina stabilita nella Direttiva di emergenza NV 050, rilasciata dal governatore dello Stato del Nevada Sisolak. Con tutti i partecipanti che devono essere completamente vaccinati, i giocatori potranno rimuovere i loro dispositivi di sicurezza mentre sono seduti ai tavoli da poker".

Niente mascherina al tavolo quindi, ma Rio All Suite Hotel and Casino hanno già dichiarato che in base alle politiche di salute e sicurezza i giocatori devono indossare la maschera ogni volta che vengono spostati o si allontanano dal loro tavolo da poker per qualsiasi motivo mentre si è al chiuso. Quindi al tavolo no ma fuori del tavolo sì la mascherina.

Queste le dichiarazioni sugli spettatori: "Un numero limitato di spettatori può essere consentito con la prova della vaccinazione completa a sola discrezione del Rio All Suite Hotel and Casino. Gli spettatori interessati a più di 21 anni devono presentarsi al centro di verifica all'interno della sala Belize del Rio All Suite Hotel and Casino per richiedere un pass per spettatori. Agli spettatori potrebbe essere chiesto di andarsene in qualsiasi momento per qualsiasi motivo, a sola discrezione del Rio All Suite Hotel and Casino".

Polemiche sull'obbligo di vaccinazione per i giocatori, ma non per i dealer, e ora anche sulla contraddizione delle mascherine, non stanno mancando, ma c'è un altra questione che rischia di ridimensionare molto i campionati mondiali di poker, e sottolineo MONDIALI, l'apertura delle frontiere visto che gli States rimangono chiusi e al momento non si sa ancora se gli italiani, e gli altri players europei, potranno giocare le WSOP a Las Vegas, non il massimo a poche settimane dallo shuffle up and deal.