Full Tilt Poker ha rilasciato una dichiarazione, nella quale rivela che il sito non era pronto per gli eventi del Black Friday. La celebre sala di poker online afferma inoltre che diversi gruppi di investitori sono interessati all'acquisto del sito.
Full Tilt Poker torna a far sentire la propria voce. E torna sugli spiacevoli accadimenti del Black Friday che hanno travolto la sala di poker online irlandese. Qualche settimana fa una nota stampa fu pubblicata da un portale di poker internazionale. Ora è un altro sito specialistico di poker online che pubblica un nuovo capitolo della saga che vede protagonista la Red Room.

Black Friday
Da questa nota stampa, apparsa su Subject: Poker, Full Tilt Poker dichiara di essere stata presa alla sprovvista da quanto accaduto il 15 aprile scorso. Nessuno si aspettava l'intervento del Dipartimento di Giustizia statunitense, tanto meno la poker room che s'è trovata coinvolta in prima persona senza nessuna precedente avvisaglia che si sarebbe arrivati addirittura alla chiusura del sito.
E le cose hanno fatto presto a complicarsi per la frequentatissima sala di poker online, fino a quel momento seconda solo a PokerStars.com. Le prime difficoltà sono state legate alla solvibilità verso i clienti statunitensi, che hanno visto i propri conti bloccati dall'oggi al domani. Ma il tutto sarebbe dovuto al fatto che il Governo degli Stati Uniti, nei precedenti due anni hanno sequestrato, su conti bancari presenti negli States, circa $115 milioni.
In aggiunta a ciò si fa riferimento anche ad un furto da parte di un istituto per processare i pagamenti di circa $42 milioni. Queste quindi sarebbero le motivazioni che hanno bloccato la solvenza del sito verso i propri clienti. Fino al 15 aprile Full Tilt Poker aveva sempre coperto queste perdite in modo tale che i giocatori non ne risentissero in nessun modo. Facendo fronte a questi problemi per tutto il 2010 e nei primi mesi del 2011, la sala di poker online non si aspettava un intervento così deciso del Dipartimento di Giustizia USA che ha di fatto chiuso la sala e il sito ai giocatori statunitensi.

Il logo Full Tilt Poker
Questa azione decisa ha chiuso ogni possibilità di solvenza per Full Tilt Poker che ha dovuto necessariamente tirare i remi in barca e cercare nuovi investitori per rimettere in sesto il proprio bilancio. Questa, allo stato attuale la priorità, come scritto anche nella nota stampa, per poter ripagare i tanti giocatori che aspettano da aprile di ricevere i propri soldi.
Fino ad oggi sei diversi gruppi di investitori si sono fatti avanti per discutere l'acquisto. Sono state presentate anche delle offerte ma i colloqui proseguono ed una conclusione deve ancora materializzarsi.
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