Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

In questi giorni lo spettacolo di certo non è mancato al Triton High Roller Cash Game, dove ai tavoli si sono sfidati volti noti del panorama pokeristico mondiali, come Tom Dwan, che si certo non ha messo in mostra forse il suo miglior poker, o più semplicemente la fortuna non è stata dalla sua.


Per Tom Dwan, almeno per le notizie che ci arrivano da Jeju, Corea del Sud, sono state delle Triton High Roller Cash Game disastrose. Nella classifica versione giocata in modalità No Limit Hold’em l’ex red pro di Full Tilt è stato protagonista di un incredibile scoppio che gli è costato 1.3 milioni di dollari, andati nel tasche di Paul Phua.

Non è andata meglio nella nuova specialità preferita da Tom Dwan, lo short deck. Qui il campione statunitense ha perso un un altro pot da 1 milione contro Andrew Robl. La mano:

Si inseriscono cinque giocatori, con Tom Dwan che centra il tris al flop, mentre Andrew Robl chiude subito colore. Quest’ultimo forte del suo punto, manda i resti mandando in confusione Tom Dwan, che si pensa al ungo prima di chiamare.

Un decisione infelice, e a nulla è servito girare il board due volte. Tom Dwan è riuscito a migliorare la propria mano da tris a full, ma nello Short Deck il colore batte il full e quindi Andrew Robl ha portato a casa l’intero piatto, da circa 1 milioni di dollari.

Insomma, due colpi tremendi, ovviamente non conosciamo tutti i colti giocati al tavolo e non sappiamo quanto abbiamo vinto e perso ciascun giocatore, ma dai video pubblicato su YouTube troviamo un Tom Dwan che ha perso -$1,805,000, Jason Koon -$336,500 e un Paul Phua a +$1,384,000.