Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Nei giorni scorsi il grande poker è atterrato a Jeju, Corea del Sud, dove si sono disputati i tornei Short Deck del Triton, variante che sta prendendo sempre più piede fra i pro high stakes, che ne apprezzano la maggiore azione, dove non mancano mai scontri epici.


Non sono tavoli per i deboli di cuore quelli a cui hanno preso parte giocatori del calibro di Phil Ivey, giusto per citarne uno prima di raccontarvi questa mano che terminerà con un call epico. Ma passiamo subito all’azione.

Si parte con Nikita Badziakouski che limpa con KcTq al livello 12mila di ante. Kenneth Kee lo segue con 9f8c. Tocca poi al noto giocatore high-stakes online Andrew Robl, che lima con JcTf. A quel pinto entra in gioco Ivan Leow che ne mette dentro 150mila, facendo passare tutti tranne Robl.

Il pot sale così a 372mila, con JT di Robl che mostra un equity del 48% contro AK di Leow. Al flop 9f7p6c ed Andrew con dietro 1.4 milioni in chips, copra Ivan che ne ha 1.2 milioni.

A questo punto Robl opta per andare in all-in, e come vediamo dalla grafica nel video che potrete vedere sotto, nonostante sia in svantaggio, ha una percentuale di vittoria superiore al suo avversario, anche se di poco, di appena il 52 percento. Ma nonostante Ivan Leow con in mano solo un A-High, senza nemmeno pensarci troppo, opta per il call.

Chiamata corretta, che sorprende tutti, commentatori e lo stesso Robl a cui scappa una risata. Il finale però è ancora tutto da scrivere e vi lasciamo al video, con la mano che inizia dal minuto 33. Buona visione.