Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Non solo High Stakes Poker, è iniziata anche la nuova stagione di un altro storico format del poker cash game, Poker After Dark, giunto alla 12a stagione dopo l'11° terminata prima per l'emergenza covid.

 

Torna anche Poker After Dark con la 12a stagione che è iniziata con l’esordio Jonathan Little, di gran lunga il giocatore più esperto e conosciuto al tavolo in cui c'erano anche Sam Soverel, Jake Daniels, Chris Johnson, Alex Ding e Justin Young.

Si gioca NL Texas Hold'em, iniziando con blinds $25/$50 a crescere a $50/$100 e fino a $100/$200. Il buy-in è di $20,000 ed è concesso un solo rebuy.

La prima mano interessante è Alex Ding vs Justin Young. Ding apre a $175 da bottone con A-6 a quadri, Young 3-bet a $600 da small blind con 10-10. Al Flop 8-5-6 con un solo quadri, ma Ding punta $450 e Young chiama. Al turn un 10 di quadri apre il progetto a colore di Ding che fa check, così come Young che ha chiuso il set. Al river un A di fiori, Young punta appena $400 e Ding, forte dell'Asso che gli fa chiudere la doppia coppia, rilancia a $2,000. Young si prende molto tempo prima di annunciare un controbilancio a $6,800 che Ding chiama subito, ma il pot da $15,800 finisce a Young.

Chris Johnson vs Alex Ding. Ancora Ding in azione con una three-bet da $550 e dal bottone con J-10 a cuori, su Johnson che aveva aperto a $150 da hijack con 9-9. Johnson chiama e al flop abbiamo Q-7-5 con un doppio cuori. Altro progetto per Ding che punta $450 dopo il check di Johnson che si limita ancora solo al call. Al turn un 9 di picche e altro check-calo da $1,900 per Johnson che ha chiuso il set. Al River un A di picche, ancora check di Johnson che induce al bluff Ding che punta $5,550. Snap call di Johnson che porta a casa il pot da $16,975 mentre Ding ricarica 20K.

Jonathan Little vs. Alex Ding. Entra in scena anche Little in un pot con straddle a $100 dove Little rilancia a $250 con 8-8 trovando la three-bet a $1,000 dell'immancabile Ding dal cutoff con Q-J a fiori. Tutti fold fino a Little che chiama e sul Flop abbiamo 3-5-10 Rainbow. Little fa check-called su puntata di $800 di Ding e al Turn arriva un 7 di fiori. Ding ha progetto a colore e punta $2,800 chiamati da Little. Al river un Q di cuori fa fare check perr la 3° strada a Little che poi folda sulla puntata da $4,000 di Ding che incassa il pot da $13,425.

Chris Johnson vs. Jonathan Little. Johnson fa lo straddle da $100 con Q-8 di fiori e Little rilancia a $300 da under the gun con A-J a quadri. Ding (e chi altri) chiama con A-2 a cuori e chiama anche Johnson. Al Flop 3-10-9 con due quadri che aprono il progetto a colore di Little che sul check di Johnson punta $700. Ding folda, Johnson chiama. Al turn un J di fiori apre il progetto a colori anche per Johnson. Little punta $2,000, Johnson ci pensa parecchio prima di annunciare l'all in. Little chiama i $10,000 per un pot da $26,575 che i due decidono di dividere con un doppio river che regala un 5 di fiori e un altro K di fiori, quindi doppio colore e piatto pieno incassato da Johnson.

Sam Soverel vs. Alex Ding. Non potevamo chiudere senza Ding in una mano con doppio straddle a $400 su cui Johnson rilancia a $1,000 con A-10. Ding rilancia a $4,200 con Q-Q da small blind, ma in tutta risposta Soverel, che aveva messo il doppio straddle, pizza A-K e decide di andare all in per $15,725. Tutti fold fino a Ding che decide di chiamare. Si va a formare il piatto più ricco della giornata da $32,950 e anche qui i due si accordano per un run it twice. Al primo giro abbiamo Q-5-A-8-J con ben 4 picche che regalano il colore a Soverel. Al secondo giro abbiamo invece 4-K-6-4-J pe il full ancora vincente di Soverel che porta a casa l'intero pot.