Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

Costruirsi un bankroll giocando a poker è sempre più complesso negli ultimi anni, visto che il livello dei giocatori nelle sale.it è sempre più complesso. In questo articolo cercheremo di dare dei consigli pratici ai giocatori che da poco si sono avvicinati a questo splendido gioco che è il poker.

Nelle interviste che conduco su PIW, molto spesso mi capita di chiedere ai poker player intervistati dei loro primi passi nel poker e in particolare di come si siano costruiti il loro bankroll. È un argomento che interessa molto e devo dire che quasi mai le storie che mi sento raccontare sono banali o prive di un certo fascino che riporta al gusto dell'impresa.

Molto spesso gli inizi di coloro i quali sono ora protagonisti degli High Stake hanno dovuto fare i conti con un bankroll non proprio adeguato, ma a dire la verità non era nemmeno così rischioso visto il livello medio che si incontrava nelle room italiane agli albori del punto it. Oggi come oggi molte delle imprese che sentiamo raccontare sarebbero quasi impossibili, l'edge che è possibile avere sul field medio è praticamente ridotto a zero nei Sit&Go e per quanto riguarda gli MTT la varianza intrinseca nel gioco stesso non consente una fonte di guadagno sicura, o per lo meno non abbastanza sicura da poter affrontare quella disciplina fuori bankroll.
 
Come costruire il proprio bankroll oggi partendo da pochi Euro di investimento? Molto difficile dare una risposta. Le prime fasi di gioco servirebbero per incrementare il proprio Roll, ma anche e soprattutto per limare i propri difetti e prepararsi per affrontare i livelli più impegnativi. L'idea di saltare completamente i micro limiti è dunque molto rischiosa poiché si rischia di arrivare impreparati a giocare buy-in con i quali rischiamo di sperperare molto del nostro investimento iniziale.
 
Dunque, appurato che i microlimiti sono uno scalino obbligatorio per un grinder, il problema è semmai capire da quale livello sia opportuno partire. Per operare questa scelta dobbiamo tenere presente sia le nostre abilità (reali, non presunte) e, perché no, il Vip System della room su cui abbiamo intenzione di cimentarci. Il nostro Bankroll infatti avrà bisogno anche degli incrementi dovuti ai vari status che riusciremo a raggiungere via via che la nostra avventura continua.
 
In altre parole avremo bisogno di individuare il livello massimo a cui potremo avere sufficiente edge al tavolo giocando così cercando di accumulare più punti possibili per sbloccare i bonus garantiti dai vari Vip System. Come già a colpo d'occhio possiamo notare la strada per costruire un bankroll decente è molto più complicata oggi di quanto non lo fosse qualche tempo fa, quando effettivamente bastava ben poco per battere i primi livelli e veder lievitare il proprio conto in poche settimane.