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Abbiamo già dato qualche consiglio su come disporre le prime cinque carte nel poker cinese Open Face. Vediamo più nel dettaglio come possono essere classificate le carte iniziali in una partita e cerchiamo di capire quali sono le più forti.


Eccoci di nuovo qua per approfondire la strategia dell'OpenFace Chinese Poker, gioco sempre più popolare anche da noi in Italia. In un articolo precedente vi avevamo già parlato delle cinque carte iniziali che vengono distribuite ad ogni mano, dandovi qualche consiglio e facendo qualche esempio molto semplice. Cerchiamo ora di capire meglio come possono essere classificate le 'starting hands' del poker cinese e soprattutto quali sono le migliori.


Cominciamo dicendo che le carte iniziali nell'OFC forniscono solo l'impostazione iniziale della propria mano ma non sono fondamentali come magari potrebbero esserlo nel Texas Hold'em (dove però è consentito foldare). Ovviamente ce ne sono alcune migliori di altre. È preferibile pescare subito delle carte forti e magari che siano facilmente piazzabili a terra, senza troppi dubbi...


Un esempio di distribuzione molto facile potrebbe essere questa: 10-9-8 tutte legate a quadri insieme a 5-4 di fiori. In questo caso si piazzano tranquillamente i tre quinti di scala colore a quadri sotto, nel punto Back, mentre le altre due vanno in mezzo, nel Middle. Il 'sogno' è quello di centrare due scale colore, ma vanno benissimo anche due colori o due scale. Nella peggiore delle ipotesi si cambia strategia e si lavora solo con le coppie.


Le mani di partenza nel poker cinese OFC sono 7.462 e dunque capite che è impossibile costruire una tabella con tutte le mani come nel poker. Esistono però varie categorie di starting hands, basate soprattutto sui due livelli di 'architettura' di una mano. Nel poker cinese infatti bisogna costruire tre mani e dunque va considerato un livello orizzontale insieme ad uno verticale.


I punti del poker cinese

Il sito OpenFaceOdds per esempio suddivide le mani di partenza in cinque categorie: cooperators, cannibals, verticals, disparates, hybrids. Quando le carte sono nettamente separate in gruppi o per valore è più facile dividerle. A volte invece possono dare grattacapi perché mettono di fronte a scelte importanti...


Ad esempio capita spesso di avere un progetto di colore nel punto Back e delle carte spaiate nel Middle. Quando si pesca una carta che aiuterebbe a chiudere colore ma legherebbe anche una coppia nel Middle, cosa si fa? Se si gioca a Pineapple, solitamente è meglio osare e chiudere le coppie in mezzo, sperando in altre carte del seme giusto per il Back.


Ah, per tornare su ragionamenti molto più semplici, ricordatevi sempre qual è lo scenario più facile per andare in Fantasy Land. Supponendo di avere QQ in Front, basta piazzare KK in Middle e AA in Back. Si segna un bonus di +7 e si ha poi un grosso vantaggio nella mano successiva. Se dovessero capitarvi dunque A, K e Q nelle vostre cinque carte di partenza, fateci un pensierino...


Approfondiremo ancora queste questioni perché non si possono esaurire in poche righe. Nel frattempo vi invitiamo a fare molta pratica, a divertirvi con il poker cinese OFP e a raccontarci le vostre esperienze! Buona fortuna.