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Scopriamo insieme le regole delle principali varianti del poker. L'Omaha Pot Limit è una delle specialità più famose, divertenti ed apprezzate. Si gioca con quattro carte per ogni player e non due; la puntata massima corrisponde al pot.


Un bravo pokerista deve conoscere le regole delle più famose varianti del gioco. Se siete un po' annoiati dal Texas Hold'em e volete passare a qualcosa di più entusiasmante, l'Omaha Pot Limit è la specialità che fa per voi! Non a caso è tra i giochi preferiti dai grandi players di Cash Game High Stakes. Si passa dalle due carte a a quattro, che offrono delle dinamiche molto più complesse e intriganti. Attenzione però a non farvi influenzare troppo dalle abitudini del Hold'em!


Se siete appassionati di storia, dovete sapere che l'Omaha è nato negli anni '70 a Detroit. Ma passando alle regole, la cosa più importante da sapere è questa: nell'Omaha i giocatori per vincere devono ottenere la migliore combinazione di cinque carte utilizzando necessariamente due carte coperte (su quattro) e tre carte comuni (su cinque). Una volta appresa questa nozione, avrete le basi per imparare bene l'Omaha PL.


Vediamo subito un esempio per capire meglio. Se un board presenta ben quattro carte di cuori, nel Texas Hold'em basterebbe avere in mano una qualunque quinta carta dello stesso seme per fare colore. Nell'Omaha invece bisogna per forza avere almeno due carte suited in mano per sperare di poter realizzare un flush. Questo è uno dei tipici fraintendimenti dei giocatori alle prime armi, quindi assicuratevi di aver capito bene.


Ecco perchè le starting hand più forti nell'Omaha PL sono solitamente quelle "Double Suited", ovvero quelle formate da due carte di un seme e da altre due carte di un altro seme. La mano di partenza più forte in assoluto è AAKK double suited, appunto: due assi e due kappa, un sogno. Badate bene, una mano come AAAA o KKKK non è assolutamente forte come sembra: non potrete mai infatti realizzare un poker di assi o di kappa! Pensateci...


L'altra differenza significativa tra il Texas e l'Omaha è la massima puntata consentita. A Omaha non si gioca No Limit ma Pot Limit, quindi il limite è sempre costituito dal valore del piatto nel momento della puntata. Questo limite sarà calcolato automaticamente dal software in ogni fase della mano se state giocando online, altrimenti ci può pensare il dealer ad un tavolo live.


Un'altra variante molto popolare dell'Omaha è l'Omaha Hi/Low, dove si può vincere sia con il punto più alto che con quello più basso. Meglio andarci pieno, ne parleremo più avanti in un altro nostro articolo. Restate qui su PIW se volete diventare dei veri assi in tutte le specialità del nostro amato poker!