Pubblicato il da Redazione

Correva l’anno 1989: l’esercito sovietico si ritirava dall’Afghanistan, in Italia il governo introduceva il ticket sanitario, a Venezia i Pink Floyd suonavano a Piazza San Marco e Phil Hellmuth vinceva il suo primo braccialetto al main event delle WSOP per 755.000 dollari di premio.





Correva l’anno 1992:


  • a Maastricht i 12 stati della CEE firmavano il trattato sull’Unione Europea,
  • negli Stati Uniti la giuria popolare di Indianapolis giudicava colpevole di stupro Mike Tyson,
  • in Italia due attentati mafiosi uccidevamo i giudici Falcone e Borsellino
  • Phil Hellmuth vinceva il suo secondo braccialetto WSOP al 5.000 limit per 168.000 dollari di premio.


Correva l’anno 1993:


  • La Cecoslovacchia, nazione indipendente dal 28 ottobre 1918 cessa di esistere e si divideva in Repubblica Ceca con capitale Praga e Slovacchia con capitale Bratislava,
  • In Italia Totò Riina, latitante da 23 anni, veniva catturato dai Carabinieri del raggruppamento operativo speciale,
  • In Virginia, negli Stati Uniti, la signora Lorena Leonor Gallo, con un coltello da cucina, tagliava il pene del marito, John Wayne Bobbitt
  • Phil Hellmuth vinceva il suo terzo braccialetto WSOP al 1.500 no limit per 161.400 dollari di premio, poi vinceva il suo quarto braccialetto WSOP al 2.500 no limit per 173.000 dollari di premio e infine vinceva il suo quinto braccialetto al 5.000 Limit per 138.000 dollari di premio.


Correva l’anno 1997:


  • la pecora Dolly era il primo mammifero clonato da cellule di un individuo adulto,
  • negli Stati Uniti nasceva google,
  • a Parigi Lady Diana rimaneva vittima di un incidente insieme al suo compagno Dodi Al-Fayed
  • Phil Hellmuth vinceva il suo sesto braccialetto WSOP al 3.000 Pot Limit per 204.000 dollari di premio.


Correva l’anno 2001:


  • negli Stati Uniti veniva immessa sul mercato la prima versione dell’IPOD apple,
  • in Italia la benzina verde passava per la prima volta la soglia di 2.200 lire al litro,
  • negli Stati Uniti quattro gruppi di terroristi islamici dirottavano aerei di linea schiantandosi su più obbiettivi, tra cui le Torri Gemelle di New York
  • Phil Hellmuth vinceva il suo settimo braccialetto WSOP al 2.000 No Limit per 316.550 dollari di premio.


Correva l’anno 2003:


  • in Italia, le poste italiane registravano un utile per la prima volta dopo cinquantanni,
  • in Iraq le truppe USA invadevano Baghdad,
  • dopo 57 anni di esilio i  Savoia rientravano in Italia
  • Phil Hellmuth vinceva il suo ottavo braccialetto WSOP al 2.500 Limit per 171.400 dollari di premio e poi vinceva il suo nono braccialetto WSOP al 3.000 No Limit per 410.860 dollari di premio.


Correva l’anno 2006:


  • l’Italia vinceva per la quarta volta i mondiali di calcio, disputati in Germania, battendo in finale ai rigori la Francia,
  • nello stesso giorno (9 luglio) Massimiliano Pescatori vinceva il suo primo braccialetto WSOP (secondo per l’Italia) nel 2.500 no limit per 682.389 dollari di premio,
  • veniva eseguita la condanna a morte di Saddam Hussein per impiccagione
  • Phil Hellmuth vinceva il suo decimo braccialetto WSOP al 1.000 No Limit rebuy per 631.863 dollari di premio.


Correva l’anno 2007:


  • La Romania e la Bulgaria entravano a far parte dell’Unione Europea,
  • in Italia Laura Pausini era la prima contante donna ad esibirsi allo stadio SanSiro di Milano,
  • negli Stati Uniti l’imprenditore biotecnologo Craig Venter annunciava la creazione del primo cromosoma artificiale
  • Phil Hellmuth vinceva il suo undicesimo braccialetto WSOP al 1.500 No Limit per 637.254 dollari di premio.


E’ l’anno 2012:


  • Il presidente americano Barack Obama si schiera a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso,
  • dopo 244 anni dalla sua prima pubblicazione cartacea l’Enciclopedia Britannica sarà disponibile solo online,
  • sul mondo incombe la profezia dei Maya che prevede la sua imminente fine
  • Phil Hellmuth vince il suo dodicesimo braccialetto nel 2.500 Seven Card Razz per 182.793 dollari di premio.


Passano gli anni, cambiano le mode, muoiono gli eroi, ma Phil Hellmuth continua a vincere braccialetti come se non ci fosse un domani. Conosco gioiellerie che hanno meno braccialetti di quelli vinti da Hellmuth. The poker brat vince contro chi lo ritiene un donk per come gioca a poker cash game, vince contro chi non lo ritiene più un top player da anni, nonostante abbia fatto la storia delle WSOP, braccialetti ed ITM possono solo confermarlo, ma soprattutto vince contro se stesso, schiavo del suo personaggio che si è creato nel corso della carriera che lo porta sempre nel ciclone mediatico qualunque cosa lui faccia. Mitica la frase con la quale si rivolse a David “chino” Rheem dopo un ennesimo tilt ad un tavolo delle WSOP: Rheem: “Stai calmo Phil, è solo una partita di poker!” Phil: “Per te sarà solo una partita di poker, per me è la mia vita!” E intanto siamo a quota dodici, very good game mr Hellmuth!

Marco Zanini