Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Nuova intervista targata PokerItaliaWeb. Questa volta abbiamo sentito Mario 'hhrrr' Pulcini, vincitore qualche giorno fa del Night on Stars della poker room con la picca rossa. Ecco cosa ci ha detto il regular di Martinsicuro...

 

PIW: Ciao Mario, benvenuto su PIW. Ti faccio subito i complimenti per i tuoi ultimi risultati online, incluso la vittoria di qualche giorno fa nel Night on Stars di PokerStars. Una bella iniezione di fiducia per continuare a grindare...

Mario: Ciao Giuseppe, grazie mille per i complimenti! Si, i risultati aiutano... adesso spero di trovare un big shot entro fine anno, che in questo 2017 ancora non è arrivato!

PIW: I tuoi miglioramenti, soprattutto negli ultimi due anni, sono sotto gli occhi di tutti. Del resto basta pensare per esempio al tuo successo nel Sunday Special KO o alle vittorie nel The Bigger per rendersi conto delle tue qualità da grinder MTT. Ma quanto ti è costato in termini di tempo e lavoro arrivare a questo livello?

Mario: A dire il vero non ho speso tanto sia in termini di tempo che di lavoro. Sono migliorato molto sul campo, giocando e cercando di capire di volta in volta gli errori che commettevo. Al di fuori delle ore di gioco non ho mai potuto, e onestamente nemmeno voluto, dedicare molto tempo al poker online, sia per l’università e sia perché avevo anche altri interessi e non volevo che mi portasse via troppo tempo.

Col senno di poi, però, penso che se mi fossi applicato un po' di più negli anni passati, sarei migliorato molto più velocemente e magari avrei potuto vivere da protagonista un po' degli anni d'oro del poker online. Negli ultimi 2 anni è aumentato molto il tempo che dedico per giocare. Diciamo che dall’essere un hobby è diventato praticamente un lavoro ed attualmente (spero ancora per poco) rappresenta la mia unica entrata.

PIW: Come tu stesso hai detto sei un regular atipico, nel senso che sei praticamente un autodidatta che ha studiato pochissimo la teoria del giochino. Continuerai ad approcciare il poker online in questa maniera o nei tuoi piani c'è anche uno studio più 'professionale' della disciplina?

Mario: E vero che sono un'autodidatta che ha studiato molto poco, ma la teoria del giochino ormai penso di conoscerla molto bene. Ogni tanto sento il bisogno di migliorarmi e per farlo mi vedo un po' di mani giocate da pokeristi professionisti; cercare di capire le motivazioni delle mosse dei più grandi di questo gioco ti apre la mente e ti fa capire davvero tanto cose. Sta a noi poi avere la capacità di dare la miglior interpretazione possibile a ogni mano e cercare di giocarle nella maniera più proficua possibile.

Mario in action su PokerStars
Mario in action su PokerStars


PIW: La mia domanda era riferita anche al fatto che tra qualche mese arriverà finalmente la tanto agognata liquidità condivisa, che sicuramente cambierà il modo di giocare dei regular. Del resto l'apertura dei confini a francesi, spagnoli e portoghesi porterà gioco forza più player ma anche più concorrenza. Come ti adeguerai al nuovo field europeo?

Mario: L'arrivo della liquidità condivisa credo porterà ad un nuovo piccolo boom del poker online, sperando che reintroducano una rakeback decente e che si torni ad avere traffico anche nei sit'n'go. La situazione su Pokerstars.it nel 2017 è davvero triste...  ci hanno lasciato le briciole per sopravvivere. Tecnicamente però non mi nascondo.

Mi sento molto pronto per sfidare gli amici francesi, spagnoli e portoghesi. Vorrei fare ancora uno/due anni al massimo, cercando di fare più profitto possibile per poi probabilmente abbandonare (almeno come lavoro) il mondo del poker online. Ho un'attività in mente da realizzare insieme ad un amico e in più la seconda laurea in finanza non è lontanissima. Mi piacerebbe molto arrivare a fare qualcosa di carino anche in quel campo.

Il sogno finale sarebbe quello di avere una situazione economica futura che mi permetta di prendere parte con costanza ai più grandi tornei di poker live. Visitare le più belle città del mondo e fare una cosa che ti piace che ti può portare soldi non sarebbe per niente male. Poi ho sentito dire che moltissimi pokeristi sono 'malati' di ping pong e c'è un bel giro di soldi dietro... non vedo l’ ora :D!

PIW: Perfetto Mario, grazie del tuo tempo. Ciao e alla prossima!

Mario: Grazie a te Giuseppe, è stato un piacere. Ciaooo!!!