Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Ancora tanta Italia alle WSOP, con i nostri che si stanno difendendo bene, piazzando già diversi ottimi risultati, ma come sempre ci manca l’acuto finale per poter tornare a vincere un braccialetto. Ma vediamo ora insieme gli azzurri protagonisti di questa giornata.


WSOP 2019 (World Series of Poker) di Las Vegas (Rio All-Suite Hotel & Casino) - Si parte dall’evento #61, il COLOSSUS da 400 euro di buy-in, che ha registrato entries per 13,109, generando un montepremi da $4,382,515. Oltre 450mila euro per il vincitore.

Evento che al termine del Day 2 vede in testa ai 107 players left William Davila, che ha messo in busta 17,900,000 chips. Più attardati i nostri due unici azzurri ancora in gioco in quest’evento: Giovanni Di Donato, 92esimo con 2,100,000 chips, Danilo Mercuri, 95esimo con 2,040,000 chips.

Marco Bognanni
Marco Bognanni

Arriviamo ora all’evento #64, il $888 Crazy Eights No-Limit Hold'em. Torneo che prevede quattro flight iniziali, e dove al momento ne sono terminati solo due, il Day 1A e il Day 1B. Chipleader del primo flight il russo Arsenii Karmatcki (1,323,000), mentre nel secondo flight comanda il britannico Michael Kane (1,360,000).

Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo due giocatori promossi dal Day 1A, e sono: Gianluca Marcucci, che passa con 701.000 chips, e Marco Bognanni, che tornerà in gioco con uno stack pari a 273.000 gettoni.

Nel Day 1B, oltre alla eliminazioni di Mario Adinolfi, sopravvivo alla giornata Alessandro Sarro, che avanza al day 2 con 252.000 chips, e Davide Suriano, che lo rivedo in azione con 237.000 gettoni.