Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Continua la Galfond Challenge con Phil che aveva rimesso la testa avanti su Chanche Kornuth dopo quasi 2 mesi in passivo, ma Kornuth si è subito ripreso il vantaggio nella sfida, anche se parliamo di briciole. Lo scontro con 14.200 mani ancora da giocare è più che mai aperto.

 

Ci eravamo lasciati alla sessione #31 della Galfond Challenge con Phil sotto di -92K, e da allora si sono giocate altre 4 sessioni. Alla #32 abbiamo assistito a 500 mani e a un +28K di Chance ma alla sessione #33 del 3 dicembre il +96K di Phil Galfond ha permesso al titolare della sfida di tornare in vantaggio a +32K, una cosa che non capitava dal 20 ottobre scorso.

Nelle due sessioni successive del 4 e 5 dicembre si sono giocate 600 mani che sono valse un profitto di 68.500 a Chance Kornuth che si rimette al comando con un +36K, un inerzia se pensiamo che la sfida è ancora lunghissima. Si sono infatti giocate solo 17.700 delle 35.000 mani in programma al cash game Pot Limit Omaha.

In questi giorni è iniziata un altra Challenge, sempre di Galfond, sempre al PLO $100-$200 contro il milionario e giocatore di poker high-stakes Bill Perkins. Dopo le prime 862 mani Phil ha già incassato +90,144. La sfida in questo caso si giocherà sulle 50.000 mani, o su una perdita di 400 mila dollari.

Galfond nelle sue Challenge ha già battuto Venividi in 25K mani di PLO 100/200, ma per un pelo con un +1.671 e in una sfida che aveva visto l'avversario praticamente sempre in vantaggio. Phil aveva invece dominato la prima sfida contro ActionFreak. In questo caso Galfond è stato praticamente sempre in vantaggio nelle 15K mani a 150/300 di blind e ha vinto +114K all'avversario. Da non perdere anche le prossime sfide in programma contro Brandon Adams e Dan Cates, ma prima c'è ancora da vincere lo scontro con Kornuth come detto molto equilibrato.

Ecco le ultime sessioni della Galfond Challenge: