Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Altro che Tom Dwan sarà un conduttore televisivo, quindi un dilettante, a provare a mettere fine al regno e all'imbattibilità di Phil Hellmuth nel format High Stakes Duel che finora l'ha sempre visto vincere contro Antonio Esfandiari e Daniel Negreanu.

 

Dopo aver superato nettamente i professionisti Antonio Esfandiari e Daniel Negreanu con un doppio 3-0, tutti si aspettavano la grande sfida con Tom Dwan al High Stakes Duel per Phil Hellmuth, e invece niente di così lontano.

A cercare di interrompere l'imbattibilità di Poker Brat su questo format sarà Nick Wright. Chi è Wright? Se non lo conoscete ci sta visto che non parliamo di un poker pro ma di un dilettante visto che parliamo del conduttore di Fox Sports 1.

Davide contro Golia. Da una parte Phil Hellmuth a 56 anni è il record man di braccialetti WSOP (15) e ha più di 24 milioni di dollari vinti in carriera. Wright a 36 anni di tornei non ne ha vinto nemmeno uno ma è Hellmuth che ha tutto da perdere. Conosciamo l'egocentrismo di Poker Brat e se le cose dovessero andare male contro un giocatore amatoriale potrebbero arrivare anche i proverbiali tilt.

Wright è onesto nell'ammettere che: "Sono quasi incalcolabilmente peggiore di Phil in tutte le forme di poker, in particolare questa modalità. Tuttavia penso di poter sfruttare questa situazione a mio favore e di batterlo". La situazione a suo vantaggio è proprio determinata dal livello di gioco e pensiero come continua a dire Wright: "Phil ha avuto un enorme successo in questo evento giocando contro professionisti che chiaramente pensano di essere migliori di lui, ma ora deve interpretare un dilettante che ha un livello di pensiero totalmente differente".

Il match heads-up No-limit Hold'em sarà da $50.000 di buy-in, quello base, e andrà in onda alle 17:00 il 28 luglio sul servizio di video in abbonamento PokerGO. Secondo le regole "High Stakes Duel", il perdente ha diritto a due rivincite al doppio della posta in gioco. Hellmuth ha vinto tre partite consecutive contro Esfandiari e Negreanu, ottenendo un profitto di $ 350.000 ogni volta ($ 50.000 per la prima partita, poi $ 100.000, poi $ 200.000).