Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Tanti e davvero interessanti gli spunti che Alessandro 'Mirage88' Chiarato ci ha fornito durante un'intervista. La 'Faccia da Poker' di Lottomatica ha parlato di cash game, monopolio, liquidità e altro ancora...

 

PIW: Ciao Alessandro, bentornato su PIW. Parliamo di poker online e del momento particolare del mercato. Anche i numeri di agosto hanno confermato la pesante crisi del cash game, superato oramai dalla modalità torneo. Secondo te come mai si è arrivati ad un cambio di rotta così spiccato?

Alessandro: Probabilmente la risposta reale comporterebbe un'analisi abbastanza approfondita che considera tanti elementi, ma a primo impatto è abbastanza palese che nessuno ha stimoli per sedersi ad un tavolo cash attualmente: i tavoli sono presidiati da regular che non si sfidano l'uno contro l'altro aspettando il FISH di turno che giochi qualche mano, una volta che l'occasionale sparisce il tavolo si spegne. Chiaramente questo atteggiamento ha stancato e anche gli appassionati non hanno più reali motivazioni per sedersi ai tavoli.

PIW: Ovviamente il calo generale del numero dei giocatori ha influenzato le strategie dei regular. Molti di questi hanno infatti deciso di cambiare il proprio 'sistema' di gioco mentre altri hanno addirittura deciso di lasciare l'Italia per andare all'estero e giocare nelle '.com'. Alcuni hanno invece semplicemente scelto di smettere con il poker online. Tu come ti sei adeguato?

Alessandro: Io ho continuato l'approccio con il poker come una volta, ossia giocando senza forzature: non azzardare giocando partite fuori bankroll, non trasformare il poker in un lavoro meccanico imponendomi un certo numero di tornei in un arco temporale, non giocare contro voglia se preferisco fare altro. Attualmente i giorni in cui vale la pena sedersi ai tavoli sono diminuiti rispetto ad una volta e mi limito a giocare in quelli, alternando gli MTT più importanti a qualche sessione di PLO o di spin/slot/velox.

PIW: Potrebbe salvare la 'baracca' l'oramai imminente arrivo della liquidità condivisa con Francia, Spagna e Portogallo. Secondo te può bastare questo a ridare smalto al movimento?

Alessandro: Non credo che la liquidità condivisa sia la soluzione. A mio parere il problema del poker italiano è che siamo in una situazione di monopolio in cui un'unica società decide i prezzi e l'offerta a prescindere dalle 'necessità' dei giocatori. L'ultimo vip system di PokerStars è emblematico da questo punto di vista: risulta abbastanza evidente che si sia trattata di un'iniziativa per distribuire meno rakeback svantaggiando i REG, ma aldilà di questo i modi con cui hanno dato spiegazioni ai giocatori che volevano capire le motivazioni di questo cambiamento sono stati sintomatici di una scarsa cura dei loro clienti, cura che invece era sempre stata una dei punti di forza della poker room con la picca rossa.
 
La liquidità condivisa è un'opportunità e in quanto tale può essere sfruttata o bruciata, sicuramente darà un po' di carburante all'Italia del poker online, vedremo quanta strada ci faremo.

PIW: I regular del '.it' sono pronti per confrontarsi con un field più duro come quello europeo soprattutto ai tavoli cash game?

Alessandro: Assolutamente, i reg del '.it' sono diventati bravi, non tutti, ma la selezione naturale avvenuta negli ultimi anni ha formato un gruppo di giocatori abbastanza numeroso e competitivo. Bisognerà essere in grado di fare qualche piccolo adattamento e di rimettersi a studiare alcuni elementi di tecnica, ma non credo sarà un grosso ostacolo. Sia per MTT che per CASH GAME siamo in buone mani, chiaramente è sul cash game che si dovranno fare gli sforzi più grossi.

Alessandro al tavolo live
Alessandro al tavolo live


PIW: Ed a proposito di cash game, parliamo della promo targata Lottomatica che ti vede protagonista. Raccontaci un po' come funziona?

Alessandro: Il CASH GAME CHALLENGE è una sorta di ritorno al passato: si tratta di partite private cash online con poche regole ma precise. Per partecipare devi comunicare il tuo nick e il tuo nome, ad ogni tavolo possono sedersi un massimo di tre REG e la sessione in vincita deve durare almeno 150 minuti (mentre in perdita si è liberi di fare ciò che si vuole).

Queste poche regole servono ad evitare alcuni problemi delle partite attuali online: niente tavoli full reg e no agli hit&run, è una partita che si gioca per divertirsi e risultare vincenti, non per avere un colpo di fortuna e scappare col bottino. Sto provando a coinvolgere diversi nomi importanti in maniera tale che siano d'appeal per gli appassionati che vogliono sfidarli, alla sessione di NL100 ad esempio ha partecipato Max Pescatori.

Mi fa piacere che Lottomatica si sia dimostrata estremamente disponibile nell'abbracciare questa iniziativa, segnale di fiducia nei confronti del poker più che positivo e che magari, assieme ad altre iniziative, potrà essere un punto di partenza per uscire da quella situazione di monopolio di cui parlavo sopra.

PIW: Perfetto Ale, grazie del tuo tempo. Ciao e alla prossima!

Alessandro: Un saluto a tutti, e visto che abbiamo parlato di liquidità condivisa 'au revoir, adios'