Pubblicato il da Redazione

È uno degli argomenti più delicati del poker e in particolare del poker giocato in modalità cash. Da esso dipendono i nostri guadagni e quindi il nostro bankroll. Sto parlando del dimensionamento delle puntate, un'arte delicata e da studiare profondamente.


Se avete letto qualche libro di strategia di poker cash vi sarete sicuramente resi conto di quanto il dimensionamento delle puntate sia importante. Nonostante l’argomento sia trattato pressoché ovunque, molti i giocatori adottano betting pattern sistematici che non adattano al tavolo in cui si trovano a giocare. Non c’è nulla di sbagliato in questa abitudine, però in questo articolo vedremo come migliorare e rendere più efficace il rendimento delle puntate rispetto ai nostri avversari.

Per prima cosa è necessario comprendere che il dimensionamento delle puntate è un elemento del poker che si presenta in varietà molto differenti fra loro. Le bet preflop sono profondamente diverse da quelle fatte al flop, al turn o al river. Ognuna di queste street crea nuove opportunità per slanci creativi e per la massimizzazione del guadagno. Il nostro percorso, che non pretende di essere conclusivo quanto piuttosto di avviare una seria riflessione sul tema nei giocatori che ancora non abbiano intrapreso questo percorso, andrà a toccare tutte le streets cercando di spiegare come migliorarci.

Poker cash gameBET PREFLOP — Il preflop è il momento più logico per rispettare uno schema standard quando si tratta di dimensionamento delle puntate. Si può effettivamente decidere che si aprirà sempre a tre grandi bui o a tre volte il raise iniziale. Detto questo va comunque compreso che anche in questa fase germinale della mano possiamo limare la strategia per renderla più redditizia.

Se siamo seduti a un tavolo pieno zeppo di giocatori loose passive, ovvero di giocatori che raramente rilanciano ma non rinunciano volentieri a “guardarsi il flop”, potremmo decidere di rilanciare 5x o anche di più, a seconda di come reagisce il tavolo. In questo caso aumentare la size preflop significa farsi pagare al meglio le starting hand migliori sfoltendo al contempo la schiera di flat call che implicano la riduzione delle probabilità di vittoria della nostra mano. Con questo piccolo accorgimento trarrete grande giovamento sul lungo periodo e il bankroll ringrazierà. Attenzione a non invertire la strategia nel caso in cui vi ritroviate seduti a un tavolo per lo più tight: riducendo la size di apertura sotto i 3BB concedereste pot-odds troppo profittevoli ai vostri avversari andando a ridurre per diretta conseguenza la forza della vostra mano. Un ultimo consiglio: se il raise standard a 3BB lavora egregiamente su un tavolo non c’è motivo di volerlo cambiare: non intestarditevi a trovare il raise adeguato, alle volte quello migliore è, banalmente, quello standard.