Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Nuovo appuntamento con Vito Planeta che analizza la strategia migliore da usare nei tornei multitable di poker online. Il giocatore sponsorizzato dalla poker room Winga Poker è uno dei più preparati nello studio degli MTT italiani.


Altro articolo, il numero 26, con i suggerimenti di Invernomut0 su come giocare al meglio i tornei di poker online. Clicca QUI per leggere il capitolo precedente.


I tornei MTT con Vito Planeta - 26


Contuniamo a parlare di ADATTAMENTO, stavolta in LATE STAGE. Ecco alcuni "aggiustamenti" che suggerisco:

  • se il tavolo si presenta molto aggressivo preflop, allarghiamo in proporzione tutti i nostri range di reshove, di open/4bet-shove, di 3bet/call-shove.
  • se il tavolo si presenta molto passivo preflop, restringiamo i nostri range per quanto sopra elencato e allarghiamo i nostri range di apertura e di 3bet da late position.
  • se notate un giocatore che sta decisamente bullando il tavolo e ha posizione su di voi, allargate il range di di 3bet-call e di 4bet-shove, restringendo quelli di open.
  • Cercate di capire se gli short stack sono in modalità passiva (attendono una mano top 10% per shovare-reshovare) o se invece sono attivi, e regolatevi di conseguenza. Ad esempio, da BTN non 3bettate con aria se ritenete che lo SB short stack sia disposto a shovare una mano decente infischiandosene della vostra 3bet.

Ovviamente la voce adattamento è potenzialmente infinita. L’adattamento è più complesso nelle situazioni deep-stack in middle e late stage, più semplice quando siamo short. Ma è comunque il principio che dobbiamo aver chiaro: se non facciamo costantemente uno sforzo per adattare il nostro stile di gioco saremo dei giocatori incompiuti; un po’ come una squadra di calcio che sappia fare solo il catenaccio o attaccare con quattro punte.

Passiamo ad affrontare il tema dell’INFORMAZIONE. Sono due gli aspetti che dobbiamo valutare: Che informazioni abbiamo sui nostri avversari? I nostri avversari raccolgono informazioni? E se lo fanno, come lo fanno e che informazioni hanno su di me e sugli altri players al tavolo.


Prima di tutto esaminiamo principali le FONTI di informazione: la memoria, le note, i data-base sui risultati e gli HUD. Nel prossimo post parleremo delle fonti di informazione e del loro prezioso contributo nell’adattare (come vedete la “parola magica” ci accompagna sempre) e migliorare il nostro gioco. A presto, stay tuned!

Vito "Invernomut0" Planeta