Poker Italia: Full tilt poker.it arrivera’ mai in Italia?

Full tilt poker.it e’ una delle poker room online piu’ attese in Italia, ma dopo i fatti successi in America con il “Black Friday” che ha visto coinvolte nello scandalo le maggiori sale, sono molti i dubbi che sorgono sull’arrivo di Full tilt poker nel mercato.it.

Full tilt poker.it e’ una delle poker room online piu’ attese in Italia, ma dopo i fatti successi in America con il “Black Friday” che ha visto coinvolte nello scandalo le maggiori sale, sono molti i dubbi che sorgono sull’arrivo di Full tilt poker nel mercato.it.

 

 

In questo nuovo editoriale, cerchero’ di capire prima di tutto cosa e’ successo nel “Poker Black Friday” e come questa giornata purtroppo “storica” per il poker mondiale, abbia poi influito nelle strategie future di questo colosso del poker online mondiale.

 

 

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Il tavolo online di Full tilt poker.com

 

 

Ma facciamo prima un passo indietro e torniamo a quel Venerdi 15 Aprile, quando uscirono le prime indiscrezioni che poi si tramutarono nella realta’, ovvero che i domini delle due piu’ grandi poker room a livello mondiale (pokerstars.come full tilt poker.com) furono confiscati negli Stati Uniti, per violazione della legge Americana sul gioco online (Uigea) che costringeva le banche e gli operatori finanziari a non accettare transazioni verso i siti di gioco online, tra cui le due grandi poker room mondiali. Nei giorni a seguire furono anche altre le sale coinvolte e oggi dopo circa 2 mesi da quel fatidico 15 aprile, la situazione’ ancora bloccata, i players americani non sono piu’ accettati dalle sale online, e si sta’ cercando di capire quali saranno le enormi multe che le sale da poker coinvolte dovranno pagare per saldare i “debiti” con lo stato Americano, e la fine di questa storia sembra ancora molto lontana, come la possibile legalizzazione del poker online negli Usa.

 

 

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Il poker black friday ha cambiato il poker online negli Usa

 

 

Ma prima del 15 Aprile come era la situazione del Poker in America?

 

La legge americana sul gioco online chiamata Uigea, in realta’ era operativa da un paio di anni, basti pensare che molte altre poker room vedi Party poker che tutto il network I-poker, avevo da tempo abbandonato il mercato Americano, per via di questa legge, ed avevano lasciato così spazio alle sale che invece avevano deciso di continuare a raccogliere le transazioni provenienti dai giocatori Usa. Quindi i due principali operatori erano Pokerstars.com e Full tilt poker.com, che si spartivano la gran fetta del mercato a suon di promozioni sempre piu’ grandi, sponsorizzazioni dei programmi Tv dedicati al poker, enormi team live sponsorizzati, creazioni di tornei live negli Usa ecc….. ovvero il mercato americano era il mercato di riferimento per queste due societa’, che incassavano così enormi guadagni senza nessuna tassazione.

 

 

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Una bella veduta della capitale Americana

 

 

Cosa e’ cambiato dopo il 15 Aprile nel mercato del poker online?

 

I numeri sono sotto gli occhi di tutti basta leggerli, in soli 2 mesi, Full tilt poker.com ha perso oltre il 50% dei propri giocatori, i tornei garantiti nella sala sono stati dimezzati, il torneo di punta della domenica ovvero il Sunday brawl ha un garantito di 200 mila dollari ( meno del garantito che offre ps.it per i giocatori Italiani per farvi un paragone) senza contare i tornei che sono stati cancellati, o le varie iniziative che per colpa del “Poker black friday” sono state accantonate o notevolmente ridotte. C’e anche da notare che i principali tornei hanno subito un cambio di orario, che e’ stato modellato sugli standard europei, per cercare di sopperire alla grave mancanza di giocatori usa.

 

Cosa succedera’ in Italia per Full tilt poker?

 

Come ben saprete la situazione Italiana e’ molto particolare, da noi le sale da poker per poter lavorare in maniera “legale” sono tenute a rispettare un regolamento, ed ad acquisire una regolare licenza per proporre al giocatore Italiano i vari giochi consentiti dal monopolio, compreso il poker online. Dopo tre anni dall’avvio del poker.it, full tilt poker continua ad operare nel nostro mercato con il proprio marchio.com, ed e’ sicuramente la sala da poker.com piu’ grande che al momento non ha ancora deciso di entrare nel mercato del poker regolamentato.it.

 

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Full tilt e’ una poker room e non puo’ contare su altri giochi

 

 

Ora la domanda che mi pongo e’ la seguente ” entrera’ mai nel mercato italiano, visto quanto e’ successo in america?”

 

La risposta e’ molto difficile, e io cerchero’ di valutare le due possibilita’, una positiva, e una negativa.

 

Full tilt poker entrera’ in Italia con la propria sala.it per queste ragioni:

 

Come sappiamo il mercato Europeo sta seguendo la scia del mercato Italiano. Dopo la Francia, anche la Spagna , il Belgio, e fra poco anche la Germania sembrano intenzionate a liberalizzare il mercato, regolandolo con delle licenze, come e’ successo nella nostra penisola, e con la legalizzazione della variante poker cash, si aprono tutti i presupposti perche’ Full tilt poker decida di “regolarizzarsi” anche in italia, e poter cosi’ iniziare a pubblicizzarsi liberamente, e a poter contare gia’ su un grandissimo “parco giocatori italiano” acquisito in tutti questi anni con la propria sala.com. C’e anche da segnalare che come e’ successo negli Usa, i mercati non regolamentati non sono “stabili”, ed un semplice cambio di leggi puo’ determinarne la chiusura, mentre i mercati regolamentati sono sicuramente piu’ “sicuri” per gli operatori che possono investire e pianificare i propri investimenti negli anni. Per Full tilt poker si apre una fase di scelte, continuare ad operare con la propria sala.com e quindi non adattarsi ad un mercato che sta notevolmente cambiando, oppure fare come sta da tempo facendo pokerstars, ovvero cercando di regolarizzarsi dove i mercati lo permottono? io spero che Full tilt poker decida di seguire la seconda strada che sicuramente al momento attuale e’ piu’ costosa per la societa’, ma secondo il mio parere a lungo termine sicuramente portera’ enormi vantaggi a Full Tilt poker.

 

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Vedremo mai le Ftops nel mercato italiano.it?

 

 

 

Full tilt poker non entrera’ in Italia con la propria sala.it per queste ragioni:

 

Il mercato Americano valeva per Full tilt poker come abbiamo visto dai dati riportati da molti siti americani oltre il 50% dei propri giocatori, e quindi dei propri introiti, con una tassazione pari allo 0%, ovvero non si pagavano tasse al governo americano. Con una perdita così rilevante di entrate, come si pensa sia possibile entrare in un mercato come quello italiano, dove gia’ operano da tre anni oltre 100 skin, e con una tassazione pari al 20%, pensando di entrare e ritagliarsi una buona quota del mercato, senza investire una “fortuna” in marketing? Nella vicina Francia, un mercato regolamentato dove Full tilt poker e’ entrata da subito, i risultati non sono stati dei migliori, e questo sicuramente potrebbe ulteriormente pesare sulle scelte strategiche di full tilt poker, che poi lo ricordiamo non e’ una societa’ da gioco, dove si possono trovare altri prodotti, ma puo’ contare su un unico prodotto, ovvero il poker online. Mi chiedo se full tilt poker, rinucera’ ai tantissimi giocatori italiani che al momento giocano sulla propria sala .com, dove il guadagno x la sala e’ del 100% senza tasse, per passare ad un prodotto.it che sicuramente e’ tutto da costruire, e dove nessuno sa se sarà un successo oppure no, in un momento così delicato per la sala Irlandese?

 

Fammi sapere come la pensi, secondo te Full tilt poker.com entrera’ nel mercato regolare italiano? Vieni nel nostro forum e fai sentire la tua voce

 

Redaelli ” Boss” Tiberio

 

 

 

 

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