Continuiamo il nostro cammino nel mondo del Poker Pro del Team Winga Vito “Invernomut0” Planeta, e ci addentriamo nel capitolo numero nove del suo blog di strategia per quanto riguarda i tornei di poker online multitavolo.
Continuiamo il nostro cammino nel mondo del Poker Pro del Team Winga Vito “Invernomut0” Planeta, e ci addentriamo nel capitolo numero nove del suo blog di strategia per quanto riguarda i tornei di poker online multitavolo.
Continuiamo il nostro cammino nel mondo del Poker Pro del Team Winga Vito “Invernomut0” Planeta, e ci addentriamo nel capitolo numero nove del suo blog di strategia per quanto riguarda i tornei di poker online multitavolo.
Nell’ultimo post abbiamo accennato a quelle situazioni nelle quali 3bettiamo in posizione un’apertura avversaria in una situazione di stack intorno ai 25-50BB. Abbiamo stabilito che vi sono delle dimensioni di stack al di sotto delle quali non 3betteremo, bensì andremo direttamente all-in. Aggiungiamo anche la fattispecie nella quale a fronte di un’apertura vi siano uno o più flat call. In questo caso il nostro reraise naturale sarà orientativamente 3,5 volte l’opening originario con un call, 4,5 con 2 call e così via. Se l’apertura proviene da un giocatore molto LAG, molto spesso tenteremo un squeeze play, reraisando oppure – ove necessario per le dimensioni del nostro stack – andando direttamente all-in, anche con mani marginali; la presenza di uno o più flat call ed eventualmente anche degli ante rende il pot abbastanza interessante per tentare una mossa, seppur rischiosa.

Vito Planeta
Avevamo anche accennato alle situazioni in cui riceviamo un flat call OOP al nostro reraise. Si tratta di una situazione teoricamente ideale, ma comunque molto rischiosa, in quanto le dimensioni del pot saranno enormi rispetto al nostro stack. Mettiamo di avere 35BB. Un giocatore su cui non abbiamo informazioni in middle position con 60BB apre 2,5 e noi dal bottone con AsQs 3bettiamo a 6,25BB. Quando riceviamo il flat call dall’original raiser, intanto assumeremo di trovarci dinanzi un giocatore molto brillante, e agiremo di conseguenza.
Il flop e le eventuali azioni dell’avversario condizioneranno le nostre scelte, così come le dimensioni del pot, che adesso sarà orientativamente di 15-16BB. Se hitteremo solidamente il flop (ipotesi A) le nostre scelte saranno dettate dal cercare di estrarre il massimo valore, se non hitteremo dal cercare di non uscire dal colpo con la mano migliore (ipotesi B) o dal fare passare la mano migliore al nostro avversario (ipotesi C) o, infine, ad uscire dal colpo contro una mano migliore, e farlo senza essere committati al piatto (ipotesi D).

Vito “Invernomut0” Planeta
Ovviamente, con queste dimensioni di pot, hittare solidamente il board NON prevede la possibilità di uscire dal colpo. Se il nostro avversario ha hittato a sua volta più solidamente di noi, non faremo altro che considerare tale situazione semplicemente un cooler.
Nel prossimo post faremo alcuni esempi concreti di delle 3 situazioni sopra elencate, in base a diversi board e ai comportamenti dell’avversario.
Vito “Invernomut0” Planeta
Vieni sul Forum di PokerItaliaweb a discutere di questa notizia con oltre 12.000 utenti registrati.
:winga200:
Piw Staff