Giuseppe ‘Spider’ Festa continua a far parlare di sé, ma questa volta sentiremo direttamente da lui e dalle sue dichiarazioni dirette qualche dettaglio aggiuntivo in merito alla sfida contro Daniel Cates. Avrà intenzione di vincere?
Ne abbiamo parlato nel pomeriggio e già allora vi dicevo che la sfida diDaniel Cates contro SpiderFesta avrebbe rivelato alcune sorprese. Poco dopo il mio intervento su PokerItaliaWeb sono stato contattato direttamente da Giuseppe e insieme abbiamo concordato un’intervista. Il risultato è quello che trovate di seguito.
Giuseppe ‘Spider’ Festa, candidato sfidante di Daniel Cates: l’intera Italia del poker sta parlando di te e, nel bene o nel male, come disse Andreotti l’importante e che si parli. Ma come ti è venuta in mente questa sfida così ambiziosa, lo sai vero che è un’impresa da pazzi? 🙂
Ciao Luca e un saluto a tutti i piwelli. Dunque, stavo preparando il finale di stagione in corrispondenza del Festival di Prague che comprendeva il WPT e l’EPT per poi muovermi in Italia per il WPT di Venezia, perché quest’ultimo periodo mi sono dedicato all’on-line High Stake e ho tralasciato molto i grandi tornei di poker live. Ho fatto alcune partite live ma niente di più… Poi mi avvisano di questo challenge e che Daniel aveva scelto proprio Praga (la città in cui Spider passa gran parte dei mesi dell’anno, ndr). Dopo una rapida verifica, alcuni top player della Repubblica Ceca mi hanno confermato la veridicità della notizia e da li ho iniziato a pensarci su. Se la sfida si fosse tenuta in qualsiasi altra location del mondo non l’avrei nemmeno presa in considerazione, ma questo rappresenta per me un’occasione irripetibile e non ho nessuna intenzioni di farmela scappare; questo ovviamente a patto che il tutto si svolga a determinate condizioni, altrimenti sì che è un impresa da pazzi!
Spider, prima di tutto vorrei chiederti di spiegarci le modalità della sfida, non tanto sotto il profilo economico , quanto più sotto l’aspetto della competizione. Quali saranno le regole della partita?
Guarda al momento si sta ragionando proprio sulle regole perché i famosi 100.000€ sono da interpretare, nel senso che è stato chiesto se 100 mila euro sono il buy-in obbligatorio e quello dell’eventuale rebuy oppure ALMENO 100.000€ e quindi anche il rebuy almeno 100.000€… capisci che la differenza è notevole. Il numero di mani sembra 500 e che si può fare rebuy solo nelle primi 90 minuti… le carte verrano mostrate con 15 minuti di differita; la cosa più importante da me richiesta riguarda la possibilità di mettere lo straddle e quindi se la partita potrebbe diventare 200/400/800 siamo in attesa di chiarimenti.
Spiderfesta (a sinistra) a fianco di Dario Minieri.
L’Heads Up Cash è forse una delle specialità più complicate del Texas Hold’em No Limit. L’hai sempre giocato o cercherai di applicarti allo studio durante il tempo che rimane da qui alla sfida?
Guarda, sicuramente non sono uno specialista a quei livelli. Live – e sottolineo live – ho affrontato solo due partite: la prima con 133.000€ di profit e la seconda con 68.000. Sicuramente farò coaching e prenderò consigli, se vorrà darmeli, da Jeff Lisandro che verrà contattato da persone a me vicine.
C’è chi dice che ne uscirai distrutto, altri dicono che potresti vincere grazie ad un aiuto della dea bendata vista l’alta varianza della sfida. Non ti pesa il fatto che in pochissimi abbiano pensato che tu possa effettivamente essere competitivo?
Voglio essere sincero: a prescindere dal roll o non roll, questa sfida praticamente la freerollo. Con gli introiti che ne derivano sia in termini immediati – che mi da copertura pressoché completa – sia sul lungo periodo dove sto già chiudendo accordi commerciali di rilievo.
Proprio in virtù degli accordi che qui e altrove hai detto di essere in procinto di chiudere è lecito pensare che i termini della sfida siano praticamente già accordati. Puoi anticiparci il grado di probabilità con il quale potremo gustarci questo grande evento?
Dipende dalla velocità di risposta delle varie parti coinvolte, perché do per scontato che Cates non possa e sopratutto NON VOGLIA tirarsi indietro – a meno che non lo limiti a un Top Uberskilled player del circuito – poi discuterò direttamente con lui gli accordi commerciali che inevitabilmente ci saranno post sfida.
Giuseppe ‘Spider’ Festa
C’è una cosa che non mi è molto chiara. 500 mani, varianza altissima, totale inconsistenza dunque del verdetto finale che non sarà in grado di testimoniare chi sia il più forte; di contro in gioco ci sono cifre da capogiro che ballano sul filo incerto della varianza. I miei dubbi sono principalmente due: che significato può avere una sfida di questo tipo? La seconda: non ti sembra di mancare di rispetto al denaro con questa sfida?
Non gioco per dimostrare di essere più forte e so benissimo, come ho scritto più volte, che anche se dovessi fare il gran risultato non sarebbe certo perché sono più forte. Il problema cifra sussite relativamente perché tra accordi commerciali diretti e post game praticamente freerollo. Ripeto, se non si fosse tenuto a Praga non avrei preso in considerazione il fatto. Per me il ROI dell’investimento è comunque altissimo, ed è per questo che lo faccio.
Allora io Spider non posso che chiudere augurandoti il più grosso in bocca al lupo di cui tutti i PIWelli uniti siano capaci!
Grazie a tutti…ne avrò bisogno..LOL!
Proprio in chiusura, mentre ci stiamo salutando, Spider mi lancia anche una frecciatina: «I bookmaker darebbero Cates a un’ottima quota perché molti reputano che lontano dal suo computer le sue skill calino notevolmente», sarà vero?
intervista a cura di Luca ‘ilFilosofo‘ Barbi