PokerStars.com diminuisce la rake dopo le proteste

Come già raccontato su queste pagine qualche settimana fa, i grinder di PokerStars.com hanno trovato ingiusto il nuovo sistema di rake della sala. Proteste, scioperi e tavoli occupati sono stati per giorni al centro della cronaca pokeristica americana.

Come già raccontato su queste pagine qualche settimana fa, i grinder di PokerStars.com hanno trovato ingiusto il nuovo sistema di rake della sala. Proteste, scioperi e tavoli occupati sono stati per giorni al centro della cronaca pokeristica americana.

 

Gli alti dirigenti della room della picca rossa, comunque, non hanno chiuso le porte in faccia ai giocatori e hanno deciso di trovare un compromesso. I nomi più illustri del noto portale americano 2+2 hanno annunciato, dopo una una riunione nella sede centrale di PokerStars sull'Isola di Man, che sono giunti ad un accordo che dovrebbe soddisfare ambo le parti.

Accordo raggiunto, quindi, fra giocatori e PokerStars per una riduzione della rake (questo si traduce in un guadagno netto per i giocatori). L'accordo che è stato raggiunto non si ferma qui, infatti i requisiti per scalare gli status VIP sono stati ridotti e sono stati introdotti anche nuovi micro limiti (tavoli 0,03$/0,06$ e 0,08$/0,16$). La riduzione della rake sarà sentita maggiormente proprio nei micro limiti: la rake di tutti i tavoli NL e PL 0,10$/0,25$ e inferiori sarà ridotta del 40%. Discorso a parte è stato fatto per il limiti maggiori, infatti il NL e PL 25/50 e superiori, assieme al FL 15/30 e superiori, avranno una rake maggiore per i costi derivanti dal controllo dei tavoli, per evitare frodi, collusion ecc ecc.

In definitiva per i regular sarà più semplice mantenere il proprio status VIP. I giocatori potranno prendersi fino a due mesi di “vacanza” all'anno, senza perdere lo status di SuperNova Elite / Super Nova; i giocatori conserveranno il loro status per tutto l'anno se gli obiettivi mensili saranno raggiunti e inoltre il target mensile per raggiungere lo status di SuperNova sarà ridotto da 7.500 a 6.500 VPIP.

Una comunità di giocatori contro una Poker Room e, come già successo in Francia, sono proprio loro, i giocatori, a spuntarla. Un poco di coesione, proteste più o meno legittime e la volontà di cambiare sono gli ingredienti per raggiungere una serie di obiettivi comuni. Ora rimane solo da capire se il “non abbassamento” della rake a livelli maggiori, sarà un handicap per i regular HS.

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