Non ha tardato a farsi risentire Daniel Negreanu tramite un video blog nel quale va contro la difesa da parte del player texano ai suoi amici Howard Lederer e Chris Ferguson per la gestione della poker room Full Tilt Poker.
Non ha tardato a farsi risentire Daniel Negreanu tramite un video blog nel quale va contro la difesa da parte del player texano ai suoi amici Howard Lederer e Chris Ferguson per la gestione della poker room Full Tilt Poker.
Non ha tardato a farsi risentire Daniel Negreanu tramite un video blog nel quale va contro la difesa da parte del player texano ai suoi amici Howard Lederer e Chris Ferguson per la gestione della poker room Full Tilt Poker.
Daniel Negreanu ha pubblicato un altro video blog, che ha fatto seguito sulla sua recente invettiva contro gli ex boss di Full Tilt Poker, Howard Lederer, Ray Bitar e Chris “Jesus” Ferguson. In seguito al primo messaggio di Negreanu, Doyle Brunson, ad inizio settimana, è intervenuto a difesa di Lederer e Ferguson, dicendo che probabilmente i due sono più innocenti di quanto molti credono.
Nella difesa dei due dirigenti di Full Tilt Poker, Brunson aveva detto tra l'altro di essere stato in contatto con Lederer, che gli aveva assicurato di non essere a conoscenza che la società fosse in difficoltà dopo i fatti del Black Friday. Una ipotesi che Negreanu, nella sua risposta al giocatore texano, non esclude ma che non ha una così grossa rilevanza in quanto Lederer e compagni hanno deliberatamente ingannato i giocatori di poker online. “Dopo il mio ultimo blog video, Doyle Brunson, che io rispetto, ha deciso di rispondermi dal suo blog per condividere la sua visione della situazione di Full Tilt. È chiaro per me che, ovviamente, ha avuto dei legami in passato con le persone a capo della poker room e penso che molte delle ragioni per cui ha scritto quello che ha scritto è stato dettato dall'amicizia personale” – Negreanu dice – “Non ho mai considerato Howard Lederer e Chris Ferguson come amici. Non mi è mai piaciuto Ray Bitar, ma non l'ho mai conosciuto veramente. Ma da un punto di vista della personalità ho sempre trovato Howard piuttosto arrogante e borioso. Mentre Chris Ferguson l'ho beccato in un paio di occasioni a dire bugie senza un motivo apparente. Quello che comunque sappiamo con certezza è che, anche dopo il Black Friday la società era già insolvente verso i giocatori statunitensi e intanto promuoveva delle offerte e dei bonus deposito ai giocatori del resto del mondo, e tutti sapevano che vi era un grosso ammanco di denaro nel sito.”
Il fatto che la dirigenza di Full Tilt Poker concentrasse i suoi sforzi su nuove offerte e bonus per i giocatori nuovi piuttosto che risolvere la questione di pagamento verso i giocatori con i conti bloccati fa infuriare il buon Daniel che lo dice senza mezzi termini: “la prima cosa che avrebbero dovuto fare era fermarsi e prendere accordi per ripianare i debiti. Invece sembrava come se stessero facendo shopping sfrenato, pagando con soldi che non avevano“. Quindi il player canadese conclude con un invito ai due giocatori statunitensi, finiti ormai nell'occhio del ciclone: “se davvero siete innocenti, non avete nulla da nascondere. Basta dire la verità“.
Qui di seguito il video blog di Daniel Negreanu, ovviamente in lingua inglese.
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