Oramai è questione di ore, basta rinvii, Full Tilt Poker sta per passare al 100% nelle mani del Gruppo Tapie. Secondo una fonte anonima, infatti, Lauret Tapie s’è recato in questi giorni a Dublino per concludere l’affare nei prossimi giorni.
Oramai è questione di ore, basta rinvii, Full Tilt Poker sta per passare al 100% nelle mani del Gruppo Tapie. Secondo una fonte anonima, infatti, Lauret Tapie s’è recato in questi giorni a Dublino per concludere l’affare nei prossimi giorni.
Oramai è questione di ore, basta rinvii, Full Tilt Poker sta per passare al 100% nelle mani del Gruppo Tapie. Secondo una fonte anonima, infatti, Lauret Tapie s’è recato in questi giorni a Dublino per concludere l’affare nei prossimi giorni.
Il Gruppo Tapie si prepara dunque al grande rilancio della Red Room Full Tilt Poker. Il lancio al momento avverrà solo in Europa come sappiamo, poiché i problemi con il Dipartimento di Giustizia statunitense non sono stati ancora risolti al momento, e inoltre dalle ultime indiscrezione il Gruppo Tapie rilancerà la poker room sul mercato con il suo vecchio marchio e nome, conosciuto oramai da tutti nel campo. Una rinascita dunque che avverrà al 100% sotto ogni aspetto.
Sempre secondo tali voci anonime, a capo dei negoziati c’è il figlio di Bernard Tapie, Laurent Tapie, che in queste ore si troverebbe proprio in Irlanda, casa di Full Tilt Poker, esattamente a Dublino, con lo scopo di far visita al quartier generale Pocket Kings, mettendo finalmente il tutto nero su bianco. È dunque la volta buona che non ci saranno più rinvii. Infine, una volta concluso l’affare, stando a quanto dichiarato nei giorni scorsi dall’avvocato del Gruppo Tapie, Benham Dayanim, verrà fatto un annunciò ufficiale in grande stile, per dare nel migliore dei modi nuovamente il benvenuto al Full tilt Poker nel mercato dei giochi online. Sarà dunque una settimana rovente, dove da un momento all’altro il Gruppo Tapie darà alla luce Full Tilt Poker.