Una notizia clamorosa arriva dal Gruppo Bernard Tapie: è stato appena rilasciato un comunicato stampa dove si evince che l’accordo di acquisizione per la poker room irlandese Full Tilt Poker è fallito, causa mancato compromesso raggiunto con il DoJ.
Una notizia clamorosa arriva dal Gruppo Bernard Tapie: è stato appena rilasciato un comunicato stampa dove si evince che l’accordo di acquisizione per la poker room irlandese Full Tilt Poker è fallito, causa mancato compromesso raggiunto con il DoJ.
Una notizia clamorosa arriva dal Gruppo Bernard Tapie: è stato appena rilasciato un comunicato stampa dove si evince che l’accordo di acquisizione per la poker room irlandese Full Tilt Poker è fallito, causa mancato compromesso raggiunto con il DoJ.
“Il Gruppo Bernard Tapie è spiacente di annunciare che, dopo sette mesi d’intenso lavoro, i nostri sforzi per ottenere l'approvazione definitiva dal Dipartimento di giustizia per l'acquisizione delle attività di Full Tilt Poker si sono concluse senza successo”. Così recita il comunicato stampa rilasciato dal gruppo francese. Una notizia davvero incredibile… sembrava già tutto pronto per il rilancio della red room, ed ecco invece una doccia fredda che sta lasciando tutti senza parole.
Secondo alcune voci autorevoli sembra che adesso in prima fila per l’acquisizione della poker room ci sarebbe il colosso mondiale del poker online PokerStars. A tal proposito, il Gruppo Bernard Tapie ha aggiunto nel proprio comunciato stampa che se la notizia fosse vera, PokerStars dovrebbe provvedere al rimborso immediato di tutti i giocatori come richiesto dal DoJ.
Secondo pokerfuse, inoltre, tale accordo tra il Dipartimento di Giustizia americano e la poker room numero uno al mondo sarebbe già stato siglato. La redazione di PIW seguirà con attenzione il caso e se nelle prossime ore ci saranno conferme o smentite sul caso vi aggiorneremo quanto prima.