È finalmente ufficiale la programmazione della prima tappa dell'International Stadiums Poker Tour (ISPT), la manifestazione pokeristica patrocinata dal Gruppo Tapie che aspira a diventare il più grande torneo di poker live in assoluto.
È finalmente ufficiale la programmazione della prima tappa dell'International Stadiums Poker Tour (ISPT), la manifestazione pokeristica patrocinata dal Gruppo Tapie che aspira a diventare il più grande torneo di poker live in assoluto.
È finalmente ufficiale la programmazione della prima tappa dell'International Stadiums Poker Tour (ISPT), la manifestazione pokeristica patrocinata dal Gruppo Tapie che aspira a diventare il più grande torneo di poker live in assoluto.
Si terrà dal 31 maggio al 6 giugno del 2013 il primo torneo dell'International Stadiums Poker Tour. La location, come anticipato ormai da tempo, sarà quella del leggendario stadio londinese di Wembley e, secondo le stime degli organizzatori, sarà possibile ad almeno 30.000 giocatori di prender parte a questo maestoso evento.
Il buy-in per la manifestazione sarà di €600 e avrà un montepremi garantito di ben €20.000.000. Il progetto, ideato e realizzato da Bernard e Laurent Tapie in collaborazione con Prosper Masquelier, si ripromette così di diventare il torneo di poker live più grande mai organizzato in assoluto. “Ci auguriamo che questo evento verrà ricordato con affetto dai partecipanti e che batterà tutti i record in materia – ha affermato Tapie Junior – Abbiamo dovuto prendere in considerazione un eccezionale location, un luogo che può ospitare almeno 30.000 persone. Wembley ci è sembrata la scelta perfetta.“
Secondo l'idea originale del progetto ISPT, il torneo avrà una cadenza annuale e sarà itinerante a seconda della possibilità di occupare uno stadio capace di ospitare i 30.000 partecipanti, che siederanno sugli spalti giocando tra loro, grazie ad apposite postazioni telematiche. Infine i 3.000 finalisti si accomoderanno ai tavoli reali che saranno sistemati sul campo da gioco.
Manca quindi un anno alla prima edizione dell'International Stadiums Poker Tour e c'è per tanto tutto il tempo di organizzarsi per chiunque voglia partecipare a questo mastodontico evento. Non ci resta che aspettare per vedere se sarà davvero un successo o se si rivelerà un totale fallimento. Le premesse sembrano ottime e la decisione di un buy-in popolare di sicuro non attirerà i grandi nomi, ma la massa dei giocatori amatoriali e semiprofessionisti sicuramente sì.